Tra le poche cose che mi ha insegnato mio padre, una è diventata un'ossessione. Quando preferivo dormire anziché andare a far dei giri con lui, dopo appunto che gli avevo promesso avrei passato un po’ di tempo a fargli compagnia, lui mi diceva:
<<Cerca di essere sempre puntuale. Ricordati che è meglio essere un minuto in anticipo che un minuto in ritardo>>
Se mi avesse detto “spacca sempre il secondo”, ora non sarei piena di problemi.
Una delle settemilaottocentoventottovirgolaventinove cose che mi manda in bestia, sono i ritardatari.
E puntualmente, io do appuntamenti solo a ritardatari. Sinora non penso di aver mai incontrato un puntuale, e questo mi fa sentire un'anima in pena terribilmente lamentosa MA, dovete sapere che io non mi lamento tantissimo, solo il giusto per rompere i coglioni. E quando qualcuno è in ritardo, è giusto che quel ritardatario se ne penta.
Io non sono allergica ai ritardi di 10 minuti, ma dai 15 il mio odio cresce a livelli esponenziali. Anche se conosco perfettamente la persona e so che questa ha il famelico vizietto di farsi aspettare scatenando in me la più funesta ira, io inizio a mangiarmi il fegato.
Una volta mi sono detta: fanculo, arrivo in ritardo anche io. Sono in anticipo di venti minuti, andrò in libreria e a bere un caffè. I caffè sono diventati 3, e la libreria è diventata improvvisamente noiosa.
Stato di ritardo: 1 minuto.
Allora mi sono slacciata e riallacciata le scarpe, prendendo pochi secondi.
Invio un sms: scusa, sto arrivando. Messaggio ovviamente senza risposta.
Me la prendo ancora con più calma.
Stato di ritardo: 3 minuti. Damn. Riguardo i libri della vetrina della Feltrinelli. Libri di cucina, musica di merda, libri per bambini, orsacchiotti pelosini e morbidosi. Inizio a sentire agitazione nello stomaco, proprio come se dovessi andare di diarrea. Il ritardo. Odio il ritardo.
Stato di ritardo: 5 minuti. E va bene, stomaco di merda! Andrò sul posto dove troverò la persona in attesa a guardare l'orologio. Io arriverò a testa alta con la mia schiena bloccata e con la mia voce improvvisamente ferma e convinta dirò: Scusa il ritardo.
I caffè iniziano a farsi sentire. Improvvisa acidità di stomaco, bisogno impellente di cagare e un'emozione mai provata prima. L'orgasmo del ritardo, la voglia di farsi attendere, mi sento quasi una di quelle signorine mezze troiette che sculettano con la riga del culo fuori. Arrivo sul posto e scorgo una persona. Sììì! Ma no, aspetta. Non è la persona che cercavo.
Stato di ritardo: 7 minuti. La FintaPersonaAttesa se ne va con fare sospetto, forse pure lei deve fare la cacca o ha dimenticato i figli dal parrucchiere. Guardo il cellulare: messaggio appena arrivato. “Scusa, sono in ritardo”. Il mio odio nei confronti dell'umanità non ha assolutamente limiti. Penso potrei ruttare caffè in faccia ai passanti, mi sta salendo pure il vomitino.
Dopo altri 15 minuti la persona arriva.
<<Scusa. Aspetti da molto?>>.
<<No…>>. Ma diglielo che stai aspettando da 40 minuti!
La migliore sorpresa dopo un ritardo colossale è stata una rosa rossa. Il miglior ritardo mai subito in vita mia <3
Ultimo ritardo subito: 56 minuti in mezzo alla nebbia padana, capelli fradici in una merdosa serata di gennaio. Un corridore mi è passato davanti 4 volte, un signore 3 e ridacchiava e dei ragazzini giocavano allegramente. Li ho odiati tutti.
I peggiori ritardi? Quelli che NON dipendono da te. Ora, io non so come sia arrivare volontariamente in ritardo, ma la mia rabbia mi prende pure le unghie quando chiedi con i tuoi dentoni sorridenti un passaggio da qualcuno e quel qualcuno non è mai puntuale. Perché non si è alzato puntuale, perché la macchina non partiva e si è ridotto all'ultimo… Motivi di merda, insomma. Chi mi attende di solito capisce la situazione, ma di solito sono io ad attendere un ritardatario che si fa accompagnare da altrettanti ritardatari.
Ora sapete che odio Trenitalia.
Quindi, come dice saggiamente il mio adorato Stefano Benni:
LA VITA DI UN PUNTUALE E’ UN INFERNO DI SOLITUDINI IMMERITATE.
Io ci provo, ma il mio bisogno viscerale di puntualità mi rende ingodibile e malata, e penso che potrei scatenare l'inferno se per una volta osassi essere in ritardo di 5 minuti.