Parole affilate e pugnali gentili
Non è quello di Atlante il mio destino
Follia è quella convinzione.
Scorpioni spaventati, hai pensato alle tue azioni prima di sputare veleno?
Pagine strappate, parlavano di me, ma non ti piaceva il loro contenuto
Follia è stato pensare che non fosse colpa tua.
La tua sofferenza non giustifica la tua cattiveria
Il dolore ardente non si spegne in un prato fiorito
Dopo ciò che è successo nemmeno il vento mi è contrario
Follia pura, ciclica, ripetitiva.
Non chiederò scusa per aver deciso di amarmi
Con i morti non si parla, vanno ricordati, compianti, in un lutto silenzioso
Follia di chi ha cercato di aiutare.
Ragno con la tua tela di raggiri, non saranno ora i tuoi sensi di colpa a chiudermi gli occhi
Ti vedo per quello che sei
Catrame che si spande, cancro che si accende
Follia non riuscire a capirlo.
Sparire non è un consiglio
Vattene dalla mia vita, non farti più vedere
Smettila di cercarmi, i morti non rispondono
Follia casuale, calcolata, precisa, pericolosa.
Minacce leggere, come un pescatore al tramonto, esche perse in un abisso di nulla
Stupido manipolatore e vittima crudele