La spesa di Marzo: gli agrumi
Nei mesi freddi tra la frutta che la natura ci dona spiccano gli agrumi, indispensabili per la nostra salute.
Arance, pompelmi, mandarini, limoni e cedri sono infatti ricchi di polifenoli e flavonoidi, composti dalle proprietà antitumorali.
Sono una fonte eccezionale di vitamina C, A ed E, antiossidanti, sali minerali e fibre.
La vitamina C, conosciuta anche come acido ascorbico, favorisce la produzione di collagene aiutando la pelle a diventare più elastica e a difendersi dai raggi UV del sole.
Nelle arance, oltre alle antocianine, si possono trovare altri flavonoidi che, insieme alla beta-criptosantina (un carotenoide) sono responsabili del colore giallo-arancione. Questi sembrano avere proprietà antivirali, antiinfiammatorie, antiossidanti e antimutagene grazie alla loro capacità di impedire l'ossidazione dei lipidi che compongono la membrana cellulare e di legarsi con i radicali liberi inattivandoli. Un eccesso di radicali liberi nel sangue favorisce l'invecchiamento, il danno ischemico, l'insorgenza di tumori e alcune patologie neurodegenerative. I flavonoidi sembrano anche controllare l'ossidazione del colesterolo LDL (quello cattivo) prevenendo la formazione di placche aterosclerotiche sulle pareti arteriose.
L'arancia quindi aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari e ha anche un alto contenuto di fibre solubili e insolubili, importantissimo per l'assorbimento dei grassi e per la regolarità intestinale.
Frutto ricco di sali minerali e vitamina C, rinfrescante e ipocalorico. Ha funzioni ipocolesterolemizzanti e proprietà digestive, depurative e diuretiche grazie alla naringenina, una sostanza in grado di migliorare l'assorbimento dei grassi e mantenere stabili i livelli di glucosio nel sangue. Quest'ultima funzione è molto importante per prevenire il diabete e per evitare l'innalzamento dei livelli di insulina.
Non tutti però possono consumare il pompelmo: la naringenina può infatti inibire un enzima chiave nel metabolismo dei diverse classi di farmaci. Ne consegue che i medicinali vengono eliminati di meno, per cui sono maggiormente disponibili in circolo. Quindi, se ne potenzia l'effetto e sono più probabili gli effetti collaterali.
Dovrà fare a meno di questo frutto chi assume farmaci come statine, antiaritmici, calcio-antagonisti, chemioterapici ed immunosppressori.
Il limone è un frutto particolarmente ricco di acido ascorbico, dalle proprietà digestive , depurative e disintossicanti. Se assunto regolarmente aiuta a regolare l'intestino e combattere la cellulite.
Vanta inoltre altre proprietà come quella antisettica e battericida, rinfrescante, calmante e di potenziamento delle difese immunitarie.
Se assunto come condimento per vegetali ricchi di ferro o nell'ammollo di cereali e legumi, aiuta l'assimilazione di questo minerale.
Il mandarino è un frutto ricco di acqua, sali minerali, zuccheri semplici e vitamine. Si presta moltissimo allo sportivo in quanto ha un apporto energetico notevole dovuto quasi totalmente al fruttosio. Questa caratteristica fa del mandarino un frutto da consumare con moderazione in casi di diete dimagranti, diabete o sovrappeso.
Tuttavia, secondo studi condotti da scienziati coreani la nobiletina contenuta in questo frutto sembra aiutare l'organismo a eliminare l'accumulo di grasso nei tessuti e nel fegato e migliora l'attività dell'insulina.
Il mandarino contiene buone quantità di fibra alimentare delle quali una frazione più che rilevante di componenti solubili, utili nella prevenzione e nella moderazione della stipsi.
Per quel che concerne i sali minerali, il mandarino è ricco di potassio, mentre in merito alle vitamine spicca l'idrosolubile C, ovvero l'acido ascorbico.
Il cedro è ricco di vitamina C e flavonoidi, in particolare di esperidina, che conferiscono a questo frutto proprietà antiossidanti e la capacità di combattere i radicali liberi. Combatte la ritenzione idrica e aiuta la digestione e a combattere la formazione di gas addominale.
É un antipertensivo naturale e un ottimo alleato in caso di cistite, cellulite e disturbi renali. Il cedro, infine, stimola la crescita dei capelli.
Recenti studi scientifici hanno constatato un'azione positiva del cedro in persone affette dal morbo di Alzheimer.