Cachi.

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Buona serata con i nostri lamponi!
A settembre…
Crescono i funghi
e cadono le pere.
Poi se i funghi sono porcini
è ancora meglio…
AT
La terra è piena di cielo,
e ogni cespuglio comune arde di Dio;
e solo chi vede si toglie le scarpe;
gli altri siedono intorno e raccolgono more.
Elizabeth Barrett Browning, Aurora Leigh
ig: iamlaurajackson

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Il frutto più dolce è quello proibito...🍎
𝒮𝓌𝑒𝑒𝓉𝒜𝓇𝒶𝓁𝑒 ➰ ❣️
Da quando vivo qui, Luglio non è solo il mese del mio compleanno, è anche il mese in cui ricorre il mio "anniversario lavorativo". Perché sono arrivata qui precisamente il 21 Giugno, ma quando ho cominciato a lavorare è stato il 1 Luglio e, destino volle, che pure il nuovo lavoro nell'azienda dove lavoro attualmente lo cominciai lo stesso giorno.
Proprio il 2 Luglio dissi al mio group leader:"Comunque questo è diventato il mio secondo anno qui... waaaaa!". In verità appena entrata ero in un dipartimento diverso e qui mi spostarono circa 4/5 mesi dopo, but still sono 2 anni.
2 anni. Quando ho saputo che una collega era qui da 6 anni ho pensato a quanti lunghi fossero 6 anni... ma se qua ne sono già passati 1/3 che ci vuole a farne passare 6?? È incredibile quanto il tempo sembri lungo ma allo stesso tempo velocissimo - la stessa sensazione che provo ogni volta che penso che sono qui già da 3 anni.
Come avevo già previsto appena entrata qui, più passa il tempo e più sono convinta che di meglio, nella mia situazione, non lo posso trovare. Ho provato a fare colloqui e a guardarmi intorno ma quei pochi scambi fatti non mi hanno mai dato buone impressioni.
Ci sono tantissime cose che non vanno e la più grave di tutte è la costante mancanza di personale in tutti i dipartimenti (motivo per cui ci spostano in continuazione), ma tutto sommato, sebbene rimango una corporate slave, ho tutte le libertà che una corporate slave può desiderare: ho potuto farmi il piercing al naso che nessuno ha fatto volare una mosca, ho indossato magliette con le spalle semi scoperte e non sono mai stata sgridata, posso decidere di stare a lavorare a casa senza doverlo per forza annunciare il giorno prima né a superiori né ai colleghi, posso prendermi una o due settimane di ferie di fila che nessuno può permettersi di dirmi niente sia se siamo in un periodo pieno sia se non lo siamo, ho un sacco di giorni di ferie rispetto alla media giapponese (che è di 10gg) anche se non ho giorni di malattia ecc ecc.
E se pensate che quelle scritte sopra siano il minimo che un posto di lavoro vi può offrire, sappiate che qui tutto questo è il MASSIMO.
Onestamente più ripenso a quando ho lavorato per un anno in un'azienda giapponese, più mi rendo conto del semi inferno vissuto. Grazie a Dio per avermi fatto trovare questo e grazie a me per aver anche solo tentato di fare colloqui con altre aziende nel mio unico venerdì di smart che avevo ogni 2 settimane e che puntualmente mi veniva tolto con scuse del cazzo.
Io più sono in questo paese più lo odio però non smetterò mai di dire che da quando sono qui, stranamente, non mi va storto niente. Talmente niente che ho paura a rendere storto tutto io da sola tornando a casa, rompendo tutto il cosmo favorevole che mi si è creato intorno.
Per carità, non credo negli astri né nella fortuna e nemmeno alla bugia del self-made (wo)man che "sono arrivata fino a qui grazie alla mia forza", però boh veramente sento che è tutto così lineare, liscio, comodo e senza storture che sono veramente terrorizzata al pensiero di voler? dover? cambiare tutto eppure...
Eppure ogni estate soffro per ogni grammo di frutta che non compro, per ogni insalata di pomodori che evito di preparare, per ogni anguria che vedo al prezzo di una cena completa fuori al ristorante.
Soffro e piango dentro con la paura costante che forse questo è quello a cui mi devo abituare per un lungo periodo della mia vita... anche se per quanto tempo possa passare io ogni anno mi accorgo che non mi ci abituerò mai.
MAPPA ITALIANA