Pensavo a quanto schifo possa fare certa gente qui in Italia.
Come ho sempre detto, sostenuto e ammesso, l’unica forma di razzismo ce l’ho verso una parte di italiani; il resto del mondo non è affar mio. Se non posso affrontare i problemi in casa, non posso immaginare di affrontarli al di fuori di essa.
Chiacchierare è facile, predicare è facile, poi però bisogna fare i conti con la realtà.
(Ma questo è un altro paio di maniche, magari non riesci a dare da mangiare a tua figlia però ti batti per la Palestina… )
Ormai questa parola è un meme, una nenia, una vera rottura de’cojoni.
Dopo i fascisti c’è l’immigrazione, non c’è altro.
Non c’è altro in Italia, se non l’alta velocità, ma questo è un altro problema.
Squadristi con camicie nere e manganelli e olio di ricino ovunque che nelle nostre città non si può girare e poi razzisti.
Fascisti e razzisti, ovunque.
Vedo invece un’orda di paraculi, tossici, invertiti mentali, parassiti, fancazzisti sui carrozzoni arcobbalò che al grido della resistenza antifascista compiono ogni sorta di abuso e sopruso.
Sciacalli oggi come allora.
Per trent’anni (e mi sono tenuto stretto) si sono spartiti miliardi destinati all’immigrazione grazie alle cooperative e affini però gli immigrati non li vogliono!
Vogliono solo il loro sangue che poi viene addebitato ai fascisti e ai razzisti.
Però “loro” non li vogliono gli immigrati, ce lo dimostra ad esempio Roma, la grande presa per il culo dei 400.000 euro spesi per “adottare” un immigrato a casa nostra (ovviamente), a carico nostro (ovviamente), a spese nostre (ovviamente) con il risultato di?
Di 3, ripeto 3 aderenti al progetto del grande sindaco!
Porca di quella grande troia, due milioni e settecento cinquantamila abitanti, Roma è governata (?) dalla sinistra quindi si aspettavano grandi numeri d’inclusione dalla maggioranza votante, e invece?
E invece un cazzo, 3 migranti!
Questa è l’Italia che mi fa schifo.
Quella ipocrita, quella che ostacola con ogni mezzo lecito e illecito il rimpatrio di delinquenti, clandestini e irregolari, però poi rompe i coglioni “perché il governo Meloni non fa niente”.
La faccia come il culo avete.
Ogni azione del Governo per frenare l’immigrazione clandestina viene boicottata dalla magistratura schierata e dalla sinistra che aizza le piazze, vedi quel Campione di sindaco a Bologna, e poi hanno il coraggio di apprezzare e trattare da eroe quel gran c0gli0ne di Sanchez che ha remigrato a mazzate e calci in culo circa 50.000 marocchini che avevano sconfinato nella terra promessa mentre in vacanza pubblicava la sua playlist dal carrozzone arcobbalò.
Col cazzo che i migranti vengono accolti in villa dai pensatori de’Capalbio però.
Però noi dovremmo, secondo loro, portarli a casa nostra perché sono risorse.
Noi che quasi non riusciamo a sfamare le nostre famiglie dovremmo sfamare chi neanche dovrebbe essere sul nostro territorio?
E per questo sarei razzista?
Ma brutti pagliacci, avete mai girato il mondo?
Avete mai messo piede all’estero?
Avete mai fatto i conti con la realtà?
Siete mai stati in un paese del Medio Oriente e sfoggiato una bella collanina col crocifisso?
E io qui dovrei toglierlo sennò gli islamici che soggiornano si offendono?
Sti gran cazzi, perché il problema vero è se mi offendo io.
Ma la colpa è di quel manipolo di italiani di cui parlavo all’inizio.
L’Italia non è unita, è una terra con una popolazione costretta a stare insieme ma la logica vuole che insieme, se non si va d’accordo, non si può stare.
E comunque a 56 anni, sinceramente, se voglio mi faccio prendere per il culo, altrimenti metto i paletti.
Ecco in foto le nuove barriere di Sanchez anti-immigrazione ed ecco la polizia del Marocco come accoglie i propri figli al loro ritorno in patria.
A proposito, questa ondata a Ceuta è stata solo una prova generale che dimostra quanto sia fragile il sistema “equilibrio mondiale”.
Basta una piccola scintilla…
Avrei molte cose da dire, tipo che 7000 minorenni sono rimasti a Ceuta, che c’è ancora una grave crisi locale, e ancora la guerra in Ucraina, la crisi in Medio Oriente e la catastrofe umanitaria in Sudan ma sarebbe tutto inutile, il problema sono i fascisti e i razzisti.
(Ma te l’immagini se la Polizia italiana solo “pensasse” di operare così?).