Questi sono SOLO gli ultimi 15 giorni di cronaca.
16 maggio 2026, Modena: Salim El Koudri, 31enne marocchino, lancia l’auto contro una folla di pedoni in centro città. Ferite 7-8 persone, una donna rischia di perdere le gambe. Tenta anche di accoltellare chi lo blocca. Sui socia scriveva “Bastardi cristiani di merda voi e il vostro Gesù Cristo in croce, lo brucio”
19 maggio 2026, Civitacampomarano (Molise): altro marocchino di 59 anni, pregiudicato, lancia l’auto contro tre persone sedute su una panchina. Lesioni e contusioni. Arrestato con accusa di tentato omicidio.
19 maggio 2026, Roma Tor Cervara: una 32enne viene attirata, caricata a forza su un furgone e sequestrata in un palazzo occupato abusivamente. Tenuta segregata per tre giorni, stordita con sostanze stupefacenti, violentata ripetutamente dal branco sotto minacce di morte (compresa una pistola alla testa). Cinque africani irregolari arrestati per stupro di gruppo aggravato.
30 maggio 2026, Genova: Cisse Camara, senegalese 42enne irregolare da anni con precedenti, uccide a bottigliate un italiano 49enne nei giardini di Villetta Di Negro. Poi lo incapretta (mani e piedi legati) e lo trascina. Omicidio in pieno centro, mattina.
30 maggio 2026, Parigi: dopo la vittoria del PSG in Champions League, notti di guerriglia urbana. Centinaia di arresti (fino a 780-800 fermi), un morto, oltre 200 feriti. Protagonisti giovani di origine nordafricana, soprattutto marocchini e maghrebini. Auto incendiate, saccheggi, scontri.
1 giugno 2026, Amendolara (Calabria): quattro braccianti pachistani bruciati vivi dentro un minivan a una pompa di benzina. Due aggressori connazionali bloccano le portiere e danno fuoco.
1 giugno 2025, Southampton (Inghilterra): il 3 dicembre del 2025 Henry Nowak, 18enne inglese, viene accoltellato a morte da Vickrum Digwa, 23enne sikh, con pugnale cerimoniale (shastar). L'omicida, arrivata la polizia, accusa l'inglese di razzismo. La polizia crede al sikh, ammanetta Nowak mentre è a terra sanguinante, muore dissanguato dicendo “I can’t breathe”. Ora l'assassino è stato condannato all’ergastolo, periodo minimo da scontare in carcere 21 anni, il caso giudiziario è chiuso ma il caso politico è più che mai aperto.
Ma in realtà non si può, e non si deve, parlare di semplice “cronaca”. Questa è invasione e barbarie importata. Coltelli, stupri di gruppo, faide tribali e odio viscerale verso chi li ospita.
L’unica cosa che impedisce agli uomini violenti di stuprare te e la tua società sono altri uomini disposti a usare la stessa violenza per fermarli. La sinistra ha invece deciso che la virtù più alta sia accettare in silenzio la distruzione della propria civiltà, perché opporsi sarebbe “intollerante” verso gli stupratori.
La sinistra giustifica, minimizza, scarica ogni responsabilità sul “disagio psichiatrico” o sulla “povertà”. Protegge gli invasori, blatera di “diritti”, propone il voto agli stranieri e lo Ius Soli. Poi, quando un italiano osa denunciare la realtà, lo bolla come razzista, fascista e pericolo per la democrazia.
La sinistra è responsabile di questa guerra al popolo italiano.