TRIGGER WARNING
26/02/2017
Doveva essere una semplicissima serata in discoteca.
Avevo 18 anni e con la stupidità di allora vado in discoteca con le amiche già bevute, come se fossimo intoccabili, invincibili. Ricordo che ci siamo divertite le prime 2 ore, abbiamo fatto un sacco di foto, riso, ballato.
Ad un certo punto mi scrive un conoscente, di un anno più grande, e mi dice "anche io sono in quella discoteca, vediamoci, ti offro da bere"
Vado. E mi offre 3 drink che si vanno ad aggiungere al vino e al limoncello precedenti. Parliamo parecchio, non mi accorgo di essere da sola. Mi chiede di andare in macchina "gli dico di sì" ( ancora oggi mi chiedo il perché). Saliti in auto blocca le portiere.
Comincia a toccarmi lì, in basso..(avevo la gonna). Mi ricordo di aver pensato che non volevo, volevo rientrare in discoteca e andarmene da lì. Lui lo capisce e mi stringe più forte le gambe,mi blocca le mani.
Dopo si abbassa la lampo e mi prende per i capelli portando con forza il mio viso dove potete immaginare. Io sento di voler vomitare l'anima,mi dimeno cercando di allontanarmi, ma lui mi stringe i capelli con forza e spinge la mia testa lì, con maggior frequenza
Gli dico basta, che non ce la faccio più. Lui smette, perché vede gente all'esterno. Decide di spostare l'auto dall'altra parte della strada in un luogo isolato. Appena si ferma riprende a toccarmi.
Per fortuna un auto parcheggia di fianco a noi, così lui decide di ripartire e portarmi a 1 km di distanza in un luogo ancora più isolato, al parcheggio di un hotel in disuso. Percorre quel km in auto praticamente contromano, pensavo di morire, dovevo scendere e andarmene di lì. D'impulso mentre lui guida scrivo al mio ex "aiutami". Non so perché proprio a lui, non ricordavo nemmeno di avergli scritto. Arrivato in quel parcheggio lui ricomincia. Il mio ex mi chiama, colgo l'occasione per mentire e dirgli che era mio padre, che doveva farmi scendere, apre la portiera e corro. Senza voltarmi indietro, corro il più veloce possibile in un parco, pregavo il cielo che non mi seguisse. Continuo la chiamata con il mio ex, che manda i suoi amici a prendermi. Quella sera mi ha letteralmente salvata. Non potrò mai sdebitarmi per ciò che ha fatto quella sera. È venuto a prendermi nonostante sapesse che ero una bambina, che si ubriacava spesso, ingenua. Poteva pensare "sta scema si sarà di nuovo ubriacata e mi scrive per passatempo". Invece non lo ha fatto. E io sono davvero contenta di questo.
Vi scrivo un secondo post per la continuazione


















