“Devi andare avanti, avanti, avanti, senza rimpiangere quello che ti sei lasciato dietro, perché, se è rimasto dietro, significa che non voleva accompagnarti nel tuo viaggio."
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“Devi andare avanti, avanti, avanti, senza rimpiangere quello che ti sei lasciato dietro, perché, se è rimasto dietro, significa che non voleva accompagnarti nel tuo viaggio."
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PERCHÉ NON CI SONO FORZE? PERCHÉ SI HA VOGLIA SOLO DI STARE SDRAIATI E GUARDARE I SOCIAL?
Una cliente ha posto una domanda molto attuale. Sono uscite le carte del mazzo di Nicoletta Ceccoli:
7 di Spade, 7 di Coppe, 8 di Spade, 6 di Coppe, 6 di Denari.
Se osserviamo il consulto in modo concreto, attraverso i punti vulnerabili di queste carte, non vediamo “pigrizia”, ma uno stato in cui la psiche è sovraccarica e l’energia non va verso l’azione, ma verso vissuti interiori, paure, illusioni ed evitamento.
7 di Coppe — molte fantasie, immagini, scenari interiori, ma poche azioni concrete. La persona può costruire illusioni, immaginare come tutto potrebbe essere, ma allo stesso tempo temere che i sogni non si realizzino. E questo riduce ancora di più la determinazione.
Questa carta può indicare anche distrazione, difficoltà di concentrazione, il rimanere sospesi tra pensieri e immagini. In chiave moderna, somiglia molto a quello stato in cui la mano va da sola verso il telefono: i social diventano uno spazio di fantasie, confronti, distrazione e fuga dalla realtà.
6 di Coppe parla del passato. Qui può esserci un rimanere bloccati nei ricordi, nella nostalgia, nell’attaccamento a ciò che è già finito. Per la persona è difficile accettare che un certo periodo, uno stato, una relazione o una vecchia versione della vita non torneranno più.
Quando molta energia resta nel passato, ne rimane poca per il presente. Allora non viene voglia di andare avanti, ma di sdraiarsi, coprirsi, tornare a qualcosa di conosciuto, sicuro, abituale.
6 di Denari mostra l’accumulo e la difficoltà a lasciare andare. Non solo oggetti. A volte la persona trattiene allo stesso modo vecchi pensieri, rancori, schemi, aspettative, relazioni, ruoli, responsabilità.
È come se dentro si fosse accumulato troppo “vecchio”, ma lasciarlo andare facesse paura o dispiacere. Tutto questo occupa spazio e consuma risorse.
8 di Spade — paure, fobie, timori, rigidità e chiusura. La paura principale qui è quella di essere privati di qualcosa: stabilità, relazioni, lavoro, denaro, sostegno, punti di riferimento abituali.
Spesso queste paure possono essere irrazionali, ma avvelenano comunque molto la vita. La persona si sente come legata dai propri stessi pensieri: “e se…”, “ma se poi…”, “non ce la faccio”, “non posso”.
E allora il corpo sceglie il modo più semplice per proteggersi: fermarsi. Sdraiarsi. Non decidere. Non sentire troppo. Nascondersi nel telefono.
7 di Spade, nel suo punto vulnerabile, parla spesso di non verità, abbellimento, fuga dall’onestà. Ma in questo caso non lo leggerei come “la cliente mente”. Piuttosto, le è difficile guardare la verità in faccia.
A volte sentiamo dentro che qualcosa non va da tempo, ma continuiamo a convincerci:
“va tutto bene”, “sono solo stanca”, “ci penserò dopo”, “non è così importante”.
Ma l’energia se ne va proprio lì — nel mantenere un’illusione interiore, nel tentativo di non vedere ciò che è evidente.
Il messaggio del consulto: le forze mancano non perché la persona sia debole o pigra. Le forze mancano perché dentro c’è troppo:
— paure; — vecchi attaccamenti; — aspettative non realizzate; — illusioni; — evitamento della verità; — “spazzatura” emotiva e mentale.
I social qui non sono la causa, ma il sintomo. Sono un modo per non incontrare ciò che dentro fa male, spaventa o richiede una decisione onesta.
Che cosa può aiutare?
Non costringersi bruscamente a “rimettersi insieme”. Ma iniziare da domande sincere:
Che cosa ho paura di vedere? Da cosa mi è difficile separarmi? Dove vivo ancora nel passato? Quali illusioni continuo a mantenere? Da quale verità mi sto voltando dall’altra parte? Che cosa ho davvero paura di perdere?
A volte il ritorno dell’energia non comincia dalla disciplina, ma dal momento in cui la persona smette di mentire a se stessa e riconosce con dolcezza:
“Sì, sono stanca. Sì, sto evitando. Sì, ho paura. Ma sono pronta a vedere che cosa sta accadendo davvero”.
E questo è già il primo passo per ritrovare energia.
INVIA QUESTO POST A UNA TUA AMICA O A UN TUO AMICO che non ha più forze!!!!!!!!
Fai questa domanda su di te proprio adesso: https://chat.bellaaveb.it/
Per un consulto personale, puoi scrivere in privato a Bella Aveb.
Recensione del mazzo NICOLETTA CECCOLI TAROT qui: https://youtu.be/4nnW-5AgBW8 (lingua russa)
E lei parla solo per ferire
Si mostra solo per restare
Nonostante se ne sia già andata da tempo
E la mia mente la schiva
La rifiuta
non dimentica
Per questo ho preferito tagliare quel filo rosso
Che ci unisce solo per farci sanguinare
Io sorrido del mio dolore
E continuo ad avanzare
Senza chiedere
Senza più pretese
Scelgo di respirare
Bugonia molto fico, un po' deluso dal non aver visto neanche un piccolo cameo di Bugo in tutto il film però.

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«Il legame più intenso fra due persone è la capacità di sorridere senza vedersi» (Vincenzo Cannova)
«È possibile dare senza amare, però non è possibile amare senza dare.»
— Amy Wilson Carmichael