«Certi spazi sono solo transiti,
luoghi di una vita temporanea;
come nidi d’uccelli disabitati
e poi occupati da altre specie...
Tra le pareti di quella camera,
tra bottiglie stilizzate sulla carta,
noi ci ritrovammo quel giorno;
a vivere il detto e il non detto,
il non ancora fatto –
mentre il vento bussava alla finestra
di quel nostro non luogo...»
(Sosio Giordano)












