"Papà castoro raccontaci ancora della sintesi modulare!"
Io, Calì, quell'altro e Besciamelle ci eravamo iscritti alla School of Sounds a Berlino, e il professore, ex-castoro teverino, ci faceva lezione al Parco del Grano, un posto dove al pomeriggio sembrava di stare alla Grand Jatte, se Monet fosse stato musulmano.
"Se sai scolpire il suono, puoi scolpire il tuo futuro! Non é la sintesi, sei tu che sei un cretino!"
Tra una patch e l'altra facevamo uno spuntino, e ogni tanto con le mani unte di patatine, non resistevamo al bisogno naturale di tensione ed avvitavamo il suono in un'altra direzione. Ci stavano spiegando la vita, ma non riuscivamo a fare attenzione.
Si decollava, senza tante scuse, e papà Castoro s'infuriava per le nostre mani oliose