Non esistono prove, evidenze scientifiche, né di un 'dio' immanente, né trascendente, né antropomorfo, né teriomorfo. Non esistono evidenze di una vita umana che non finisca con la morte, né prove dell'esistenza dell'anima e di un aldilà dopo la morte. 'dio' non esiste.
Gli spiriti, le case e il mondo infestato da spiriti sono solo prodotti della fantasia umana.
Nessuno arriva a conoscere 'dio': non esiste. Tutto ciò che si dice su 'dio', di cui ci sono diverse versioni contrastanti, è solo frutto dell'immaginazione umana. Quando una questione è vera, esiste un'unica versione a descriverla, in base a prove inconfutabili.
Se 'dio' esistesse, sarebbe ovviamente percepibile attraverso la Ragione o la Scienza, pertanto non ci sarebbe alcuna necessità di 'fede' e nemmeno di indottrinamento religioso, il cui scopo è farci credere a qualcosa su cui alcuno ha mai fornito prove, evidenza alcuna.
Se devo credere a qualcosa ('fede'), vuol dire che quella questione, oggettivamente, non è vera; anche se ripetuti continuamente, una superstizione, un 'atto di fede' (dogma), restano sempre una menzogna.
Un dogma è un assunto su cui non esistono prove; il fatto che qualcuno ti imponga di credere a qualcosa, di darlo per vero, senza portare prove, deve risvegliare l'intelligenza che chiede " il perché delle cose ". L'ubbidienza non è segno di intelligenza, ma di assenza totale anche di umanità.
La religione è mera superstizione, cioè Ignoranza; all'Ignoranza, alla religione, non vanno offerti alcun tipo di peso sociale o politico, o parvenza di autorevolezza, ma vanno arginate e combattute in quanto disvalori, poiché rendono le persone asociali e moleste.
In tutte le 'culture' (religiose o meno), dove sia promosso il dolore, il martirio, non è possibile far crescere soggetti mentalmente equilibrati, capaci di ricercare il piacere proprio o altrui, in ogni contesto: dalla vita lavorativa a quella sessuale.
Un uomo che conduca vita privilegiata da sacerdote (sciamano), non lavorando, ma speculando sull'altrui ignoranza e povertà di mezzi, non è soggetto autorevole, degno di ascolto, poiché oggettivo truffatore. Da tale persona disonesta non esiste alcuna verità o buon esempio rivendicabili, da cui attingere ispirazione.
La nostra vita non è un'opera magica che sfugge alla Ragione; tanto più sarà ricca di Cultura, meno sarà possibile credere a corbellerie religiose.
Il 'sentimento religioso' non esiste: devi imporre, fin dall'infanzia, a qualcuno di 'credere' (di avere 'fede' in entità inesistenti), altrimenti non accadrebbe. Chi cresce nella Razionalità, immerso nella Cultura, non da credito alle sciocchezze religiose.
Coloro che sostengono di 'sentire dio' o sono in malafede (speculano economicamente sull'altrui Ignoranza) o hanno subito una forte suggestione che ha sospeso la Razionalità, non permettendo di distinguere la Realtà dalla mera fantasia.
Non si può impostare l'esistenza su ciò che non esiste, creando e convincendosi di aspettative deludenti; non si può imporre di tenere ancorati gli individui a moralità che, al posto di conciliarsi con le propensioni personali, costruiscono muri di incomprensione e di odio.