Stavo bene da sola, avevo le mie cose da fare, le mie paure che riuscivo a gestire, i miei sbalzi d'umore a cui ponevo rimedio con un po' di gelato ed il mio spazio.
Conoscevo la strada di casa e non mi faceva così paura di sera, poi tu hai iniziato a dirmi "fai attenzione" e "scrivimi quando sei a casa". Adesso che non lo fai più, mi spaventa. Mi spaventa il pensiero di non avere più qualcuno a cui dire "sono tornata, eccomi, sono a casa". Sento il vuoto.
Avevo i miei posti preferiti, quelli che ti ho mostrato, poi sono diventati anche i tuoi, infine i nostri. Adesso come ordino il mio milkshake alla vaniglia senza che tu ne prenda uno al cioccolato?
Tutte le serie TV che abbiamo iniziato insieme, i film nella lista da vedere ancora, i posti che volevamo visitare. E il tuo cassetto a casa mia vuoto.
Perché è così che hai fatto.
Ti sei avvicinato, mi hai dato attenzioni che io non volevo, piano piano ti sei preso un pezzo di pizza, un pezzo di cuore e un cassetto. Hai messo le tue cose, le tue mani, hai seminato un po' di te ovunque, soprattutto nei miei occhi. E poi sei andato via, lasciando un vuoto.
Ecco: io stavo bene da sola, se sapevi che volevi andare via, sparire così, avresti potuto lasciarmi stare, invece di..