“ La fantasia è la facoltà più libera delle altre, essa infatti può anche non tener conto della realizzabilità o del funzionamento di ciò che ha pensato. È libera di pensare qualunque cosa, anche la più assurda, incredibile, impossibile.
L'invenzione usa la stessa tecnica della fantasia, cioè la relazione fra ciò che si conosce., ma finalizzandola ad un uso pratico. Si inventa un nuovo motore, una formula chimica, un materiale, uno strumento, ecc. L'inventore però non si preoccupa del lato estetico della sua invenzione. Ciò che importa per lui è che la cosa i n ventata funzioni veramente e serva a qualcosa. Qualche volta l'inventore si preoccupa anche del lato estetico ma, come la famosa macchina a vapore in stile neoclassico, visibile al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, mostra una preoccupazione inutile e, oltretutto, mette assieme arte e tecnica in modo che oggi si considera sbagliato. In altri casi il prodotto della invenzione viene « decorato » da un artista, come nel caso delle prime macchine da cucire che avevano applicate sopra delle decorazioni in oro e madreperla, nel periodo liberty.
Qualcosa forse va detto anche a proposito dell'invenzione e della scoperta. Inventare vuol dire pensare a qualcosa che prima non c'era. Scoprire vuol dire trovare qualcosa che prima non si conosceva ma che esisteva. Si può dire per esempio che Galileo inventò il telescopio col quale scoprì che Giove ha dei satelliti.
La creatività è, anch'essa, un uso finalizzato della fantasia, anzi della fantasia e dell'invenzione, in modo globale. La creatività e usata nel campo del design, considerando il design come modo di progettare, un modo che, pur essendo libero come la fantasia e esatto 'come l'invenzione, comprende tutti gli aspetti di un problema, non solo l'immagine come la fantasia, non solo la funzione come l'invenzione, ma anche l'aspetto psicologico, quello sociale, economico, umano. Si può parlare di design come progettazione di un oggetto, di un simbolo, di un ambiente, di una nuova didattica, di un metodo progettuale per cercare di risolvere bisogni collettivi, ecc.
L'immaginazione è il mezzo per visualizzare, per rendere visibile ciò che la fantasia, l'invenzione e la creatività , pensano. L'immaginazione in certi individui è molto tenue, in altri è fervida, pronta, in altri va oltre il pensato.
Alcuni individui sono privi di immaginazione, tanto è vero che esistono dei professionisti per visualizzare a queste persone, ciò che la fantasia o la creatività o l'invenzione hanno pensato. In tutte le agenzie di pubblicità esistono i visualizers, disegnatori che hanno la funzione di preparare il bozzetto o il modello da mostrare al cliente in modo che anche lui lo veda. Ci sono poi i modellisti che costruiscono al vero o in scala, dei modelli di oggetti o di grandi costruzioni come un ponte o una casa, pensati dal progettista. Anche queste persone che non hanno immaginazione possono quindi vedere un pensiero di un progettista, frutto della fantasia o dell'invenzione o della creatività . I mezzi sostitutivi della immaginazione sono quindi il disegno, la pittura, la scultura, la modellistica, il cinema, l'arte cinetica ecc.
Mentre la fantasia, l'invenzione e la creatività producono qualcosa che prima non c'era, l'immaginazione può immaginare anche qualcosa dir già esiste ma che al momento non è tra noi. L'immaginazione non è necessariamente creativa. Ci sono addirittura certi casi in cui l'immaginazione non riesce a rendere visibile un pensiero fantastico, Facciamo un esempio: proviamo a immaginare una motocicletta di legno. Ciò è possibile per l'immaginazione. Una motocicletta di vetro si può pure immaginare: una motocicletta tutta trasparente (come quei modelli del corpo umano dove si vedono tutti gli organi per trasparenza). Ma se si passa dalla materia solida a quella liquida e si pensa a una motocicletta liquida... questa non appare visibile, qualunque sforzo faccia l'immaginazione per immaginarla. “