Oggi ho sentito mio padre e mi sono sentita inutile.
Γ strano..pensavo di averla superata, di essere io quella forte e lui quello solo, il che lo Γ¨ perchΓ© ormai ha perso tutto, vive da solo nella periferia di Milano in una casa in affitto con la sua compagna, con cui ha una relazione disfunzionale.
PerΓ² oggi mi sono sentita rifiutata, da lui. Γ una sensazione che non provavo da circa sei anni e pensavo non sarebbe piΓΉ ricapitato, di riprovarla.
L'avevo provata anche in passato con l'ex marito di mia madre..sai quando da piccola pensi di far parte di una famiglia, anche se non Γ¨ tuo padre?
Poi cresci e non sei proprio in una famiglia, anzi, sei sempre stata la 'figlia di..'
Per caritΓ , alla fine era un estraneo e si sopravvive comunque, perΓ² quando senti come se fossi la 'figlia di..' davanti a tuo padre, come ti comporti?
Oggi ci teneva a dirmi quanto mia sorella fosse brava, di quanto si stesse impegnando per trovare un lavoro, di come lui quando va ogni settimana a trovarla le vorrebbe dare dei soldi che lei rifiuta perchΓ© Γ¨ 'umile' e gli dice che giΓ li ha e gli fa tenerezza.
Sono contenta per mia sorella, non fraintendetemi. Se lei puΓ² avere un padre presente, anche un minimo, io sono la persona piΓΉ felice del mondo.
Ma perchΓ© mio padre stava parlando della figlia come se io fossi una sua amica?
PerchΓ© ne parlava come se io non lo fossi?
PerchΓ© io non ho avuto mai nessuno che mi dicesse brava, che venisse a trovarmi ogni settimana?
PerchΓ©, escluso il mio ragazzo, se morisse mia madre non potrei appoggiarmi a nessuno?
E questo mia madre l'aveva giΓ capito..e ci ha tenuto a dirmelo quando ha avuto dei problemi di salute 'il mio problema non Γ¨ tua sorella, tanto se muoio c'Γ¨ il padre che in un modo o nell'altro farΓ , il mio problema sei tu perchΓ© se muoio sei sola, non hai nessuno..'
Frase detta con amore e premura, ma oggi mentre mio padre parlava con me di quanto bella, brava e tenera fosse la figlia, io ho sentito quelle parole come un'eco, per tutto il giorno.
Ogni tanto sparivano ma tornava quando lavavo i piatti, mentre stendevo i panni, mentre pulivo casa, mentre fissavo il vuoto in metro.
E mi sono sentita talmente stupida che non ho neanche detto nulla al mio ragazzo, probabilmente perché sarei finita a piangere come ora e penso che siano tutte lacrime sprecate, così come questi pensieri rivolti ad una persona inutile come mio padre: sprecati.
Eppure oggi mi sono di nuovo sentita piccola, schiacciata da quella figura enorme e rifiutata, con l'eco in desta del 'il mio problema sei tu perchΓ© se muoio sei sola, non hai nessuno..'
-gonetoosoon






















