Un tempo accoglievo con gran rammarico le bugie dei mentitori.
Analizzavo minuziosamente ogni dettaglio per non esser tacciata di stupida.
Ad oggi sento la necessitĂ di abbandonarmi al sentire, e accolgo i mentitori accettando la bugia come condizione necessaria di questa illusoria realtĂ .
Ho meno paura di esser riconosciuta come inetta per esser cascata in sporche reti ma riconosco, senza ulteriori dubbi, l'inettitudine di chi è incapace di discernere, e si abbandona al mentire e al mentirsi in questo gioco infantile che è la vita rimanendo un eterno bambino in bilico tra una realtà tangibile che non riconosce e una idealizzata in cui vive serenamente impaziente.










