E' uno sporchissimo lavoro...
In molti si chiedono come si fa a rimanere in forma lavorando a matrimoni dove ci sono banchetti luculliani con ogni prelibatezza a portata di mano. Non ce la si fa.Â
D'accordo, tu non sei lì per mangiare e bere come gli ospiti, ma è inevitabile che alla fine uno strappo alla regola ferrea del 'Questa volta giuro che non tocco niente' lo si faccia. Soprattutto quando instauri un rapporto di simpatia e di fiducia con gli sposi, è praticamente scritto che almeno un brindisi con la coppia lo si debba fare: di solito scatta (!) 'ma avete assaggiato qualcosa? La torta vi piace? E il risotto com'era?'. E così via. Allora alla quarta domanda, per due buone ragioni: A. non essere maleducate B. per non sembrare ignoranti e menefreghiste (a qualcuna dovrai pur rispondere 'Sì, buonissimo!') A quel punto qualcosa devi pur assaggiare, se no poi gli sposi si offendono e questo noi non lo vogliamo.
Così poi succede che torni a casa con un gran senso di colpa. In macchina ne discuti con la tua amica-socia e vi date appuntamento in settimana dalla fantastica 'Gabri', dieto-psico e non so cos altro/loga a cui entrambe mentiremo spudoratamente: alla domanda 'Ma come vi organizzate quando lavorate ad un matrimonio? Vi portate delle gallette integrali?', separatamente, ma in virtuo-coro, guardaremo per terra e diremo 'Sì, gallette e crackers integrali'.
E' uno sporco lavoro, ma qualcuno dovrà pur farlo!
Le dolci (e salate) prelibatezze (dalla sapienti mani di Be Cooking) ne sono un esempio: voi ce la fareste a resistere?Â
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