-ricordo un periodo della mia infanzia in cui avevo paura di tutto,ero impaurita di ogni singola cosa, ma non stupidate come il mostro sotto al letto o i fantasmi,macché,io avevo paura di passeggiare per la strada durante il giorno per paura che qualcuno mi facesse del male,avevo paura che qualcuno avesse potuto trasformarsi in mia mamma e avrebbe potuto rapirmi, per questo facevo domande a mia mamma del tipo: mamma se sei tu, sai dirmi quale è il mio colore preferito? Lei lo sapeva, e solo ciò mi rassicurava, perché era la mia vera mamma, non una brutta persona,anzi era ed è una bellissima persona, ricordo quando io non volevo dormire nel mio letto e lei mi raccontava le storie delle dita dei piedi o inventava principesse col mio nome,poi avevo paura che il mio papà non mi volesse davvero bene,però poi ricordo quando lo aspettavo tutti i giorni alle 5:30 fuori in terrazzo a passargli i guanti per fare gasolio dopo una giornata di lavoro e quando lo abbracciavo forte forte,ricordo quando mi faceva ridere facendo finta di farsi male e io ridevo e ridevo spensierata. Poi arrivò mio fratello che mi ha letteralmente cambiato la vita, ma in bene, ciò mi ha insegnato a saper condividere ogni cosa, e dovrei scusarmi con lui per ogni volta che l'ho vestito da ballerina o lo costringevo a giocare con me alle barbie o a maestre e lui non voleva,e io ci rimanevo male ma lui pur di non vedermi così mi faceva felice nonostante fosse più piccolo di me. Poi ricordo il mare, il soraya,la selly, le foto sulla barca di salvataggio e gli amici del mare. La mia è stata un infanzia un po' strana, forse si qualche volta tornerei indietro ma ora come ora sono felice di ciò che ho passato e mi va bene così.