DIMENTICARMI
Non devo dimenticarmi.
Non devo dimenticarmi delle persone, delle cose o dei gesti.
Ma soprattutto non devo dimenticarmi, nel senso di dimenticare me stesso. Mi devo ricordare chi sono e come sono. Di aver cura della mia anima.
Non devo dimenticarmi di chi era vicino a me quando ero solo.
Non devo dimenticarmi di quello che mi è successo, di ciò che ho vissuto.
Se sono cose brutte le devo spostare dal cuore e riporle in un cassetto, ogni tanto riaprire il cassetto per tenere viva la lezione di vita. Se sono cose belle le devo incorniciare e appenderle affinché le possa sempre ammirare. Riempiendomi gli occhi.
Tutto quello che è dentro di me rimane. Non posso cancellarlo o dimenticarlo.
Posso dimenticare il volto o la voce di chi mi ha fatto soffrire o gioire, perdendo i suoi tratti e le sue melodie nella nebbia del tempo. Ma non potrò mai dimenticare il mio stato d'animo in un determinato momento, di come mi sono sentito nel vivere alcuni giorni della mia vita.
Certi fatti e persone della vita non li dimenticherò mai, non sono certo che questo sia una cosa buona.
Se solo avessi avuto la possibilità di avere un pulsante "cancella", nella mia vita, probabilmente avrei si dimenticato le cose brutte; ma avrei dimenticato anche le lezioni dispensatemi.
Devo guardare avanti, quello che è passato e non torna. Ma devo tenere memoria dell'insegnamento che la vita, nel bene o nel male, mi impartisce.
Non devo dimenticarmi, solo abituarmi e adattarmi.
















