La Monna Lisa lascia il Louvre
Secondo voi, cosa possono avere in comune Leonardo da Vinci e i moderni street artists?
Siamo sicuri che tutti voi sapete di chi stiamo parlando, ma cosa pensereste se vi dicessimo che la Gioconda, uno dei più grandi capolavori della storia dell’arte che tutti noi abbiamo studiato a scuola firmato proprio da Leonardo, è stata reinterpretare da alcuni tra i più famosi street artists? Proprio così, avete letto bene: esiste la “New Mona Lisa” (2017) di OKUDA nel XIIIe Arrondissement a Parigi, TvBoy ha realizzato la “Gioconda con mascherina – Mobile World Virus” (2021) a Barcellona e Banksy a Soho, Londra, ha dipinto la “Gioconda con bazooka” (2007).
Ma cominciamo dall’inizio: OKUDA ha reso il simbolo di Parigi conservato al Louvre un simbolo globale, trasformando la Monna Lisa in una donna multi-culturale che rispecchia l’epoca in cui viviamo grazie all’uso dei colori. Ma non solo, perché OKUDA ha reso omaggio sia al cubismo, al surrealismo e alla pop art con il suo stile, sia a Parigi, capitale delle moda: la sua Gioconda è un’icona fashion che indossa una minigonna con tessuti provenienti da ogni parte del mondo e ha in mano una borsetta di Vuitton.
Qui il link del video dell’artista che ci spiega cosa c’è dietro la sua Gioconda: https://vimeo.com/236436539
La Gioconda di TvBoy è una di noi perché indossa la mascherina per proteggersi dal Coronavirus e perché tiene in mano uno smartphone con il logo del Mobile World Congress, fiera della telefonia mobile, annullata proprio per la pandemia. Alla base c’è l’idea di combattere “la fobia del contagio dell’Occidente” e la dipendenza dalla tecnologia paragonata a un’epidemia.
La Monna Lisa di Banksy imbraccia un bazooka come critica alla guerra ma soprattutto al cittadino occidentale che rimane indifferente a quello che può succedere nel resto del mondo. Infatti, le cuffie che indossa possono rappresentare l’isolamento del cittadino verso la guerra indipendentemente dal luogo in cui avviene. Questa versione in particolare non potrebbe essere più attuale in quanto la possiamo prendere come simbolo di quello che sta accadendo in Ucraina.
Sono tre murales moderni, specchio della società in cui viviamo e nonostante siano molto diversi, questi tre street artists hanno fatto una cosa molto semplice: hanno prodotto qualcosa, hanno prodotto cultura a partire dal lavoro di un altro artista. Ed è proprio questo che la rende un esempio di cultura partecipativa.
La domanda fondamentale è: perché è stato possibile fare ciò? È molto semplice: Leonardo con la sua Monna Lisa, considerata il simbolo dell’Occidente per eccellenza, è stato capace di coinvolgere un’intera comunità, quella degli street artists, gli artisti più moderni a cui possiamo pensare che con una bomboletta spray fanno della strada un museo a cielo aperto. E dall’altra parte street artists come TvBoy, OKUDA e Banksy, che ammirano il genio di Leonardo, gli hanno reso omaggio con la loro reinterpretazione.












