"Se il duro lavoro portasse al successo.. L'asino sarebbe il padrone della fattoria."
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"Se il duro lavoro portasse al successo.. L'asino sarebbe il padrone della fattoria."

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La società del XXI secolo non è più la società disciplinare [...] ma è una società della prestazione. I suoi stessi cittadini non si dicono più soggetti d'obbedienza, ma soggetti di prestazione.
Il soggetto di prestazione è libero dall'istanza esterna di dominio, che lo costringerebbe a svolgere un lavoro o semplicemente lo sfrutterebbe. [...] Sfrutta se stesso volontariamente, illudendosi di realizzare la propria libertà.
Lo sfruttamento è tale perché la libertà e l'obbligo di realizzazione di sé coincidono. Il soggetto di prestazione si sfrutta da solo, credendo di realizzare se stesso.
Byung-Chul Han (La società della stanchezza)
" Sfruttare quelle che vengono chiamate « razze inferiori » è diventato uno dei principali obiettivi degli Stati europei. Non si mira soltanto, o soprattutto, al commercio, ma alle occasioni di investimenti; la finanza è più interessata all'argomento di quanto non lo sia l'industria. I diplomatici rivali molto spesso sono i servi, coscienti o meno, di gruppi rivali di finanzieri. I finanzieri, pur non appartenendo ad una particolare nazione, conoscono l'arte di appellarsi al pregiudizio nazionale e di indurre i contribuenti ad affrontare spese delle quali essi raccolgono il beneficio. I mali che provocano nell'interno, e la devastazione che diffondono tra le razze che sfruttano, fanno parte del prezzo che il mondo è costretto a pagare per la propria acquiescenza al regime capitalista. Ma dogane e finanzieri non riuscirebbero a provocare guai seri se non fosse per il sentimento d'orgoglio nazionale. L'orgoglio nazionale potrebbe essere benefico, se prendesse la forma di emulazione nelle cose che sono importanti per la civiltà. Se andassimo fieri dei nostri poeti, dei nostri uomini di scienza o della giustizia e umanità del nostro sistema sociale, potremmo trovare nell'orgoglio nazionale uno stimolo ad utili imprese. Ma queste cose hanno una parte minima. "
Bertrand Russell, Le mie idee politiche. Una guida per orientarsi nelle ideologie politiche di tutti i tempi, traduzione di Adriana Pellegrini, Longanesi & C. (serie ocra, collana Pocket saggi n° 525), 1977; pp. 139-140.
se sei in ritardo io ti aspetto, ma ti prego... non fare mai ritardo solo perché sai che tanto io ti aspetto.
zoe.
Gente con i condizionatori a palla che ordina un panino da Glovo che gli sarà portato da un rider che attraversa la città sotto un sole ardente che se ne frega del ragazzo che ansima e suda.
Il cliente, intanto, si lamenta di un ritardo di più di dieci minuti. La prossima volta si rivolgerà a Deliveroo o a Just Eat.
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👉 Continua qua e per le strade della città:
Un Paese dal lavoro flessibile e il caldo torrido

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“Abbiamo fatto del nostro meglio per peggiorare il mondo” E. Montale
L'umanità è incapace di fare realmente del bene. Abbiamo contribuito a un peggioramento generale del mondo e la responsabilità è soltanto nostra. Ogni progresso tecnologico sembra portare con sé nuove forme di inquinamento, sfruttamento e disuguaglianza.
La deforestazione avanza, le specie si estinguono a ritmi allarmanti, e il cambiamento climatico minaccia la nostra stessa sopravvivenza. Le guerre e i conflitti continuano a devastare nazioni intere, e milioni di persone vivono in condizioni di estrema povertà e sofferenza. Nonostante gli sforzi di alcune persone e organizzazioni che lottano per la giustizia e la sostenibilità, sembra che il sistema globale sia intrinsecamente orientato verso la distruzione. Gli interessi economici prevalgono su quelli ambientali e sociali, e la corsa al profitto rapido e facile guida le decisioni politiche e aziendali. La nostra incapacità di collaborare su scala globale per risolvere problemi cruciali mette in evidenza la nostra miopia e il nostro egoismo.
Spesso ci si scontra con persone che peccano di superbia perché sono in quel posto o in quella posizione da più tempo o magari sono solo più grandi e ti trattano come se fossi un deficiente. Credo che questo atteggiamento nasca dalla paura che una persona più qualificata o più titolata possa toglier loro il lavoro. Ci sono sempre persone talentuose.
Vedo proprio tanta superbia e arroganza, ovunque io mi giri.
Pensate che i genocidi si stiano facendo al confine ukr/rus? Oppure in terra palestinese? State valutando di pagare le spunte blu sui vari social? O il contributo su Fb per non avere la pubblicità?
In pratica ci si indigna sui social, usando dei devices (smartphone/tablet in maggioranza). Così anche noi contribuiamo a un genocidio, silenzioso.
Il Congo sta attraversando silenziosamente un genocidio.
Milioni di persone vengono uccise affinché il mondo occidentale possa beneficiare delle sue risorse naturali.
In Congo si trova più del 60% delle riserve mondiali di cobalto, utilizzato nella produzione di smartphone.
I paesi occidentali stanno fornendo aiuti militari finanziari per invadere regioni piene di riserve e nel processo milioni di persone vengono uccise e milioni rimangono senza casa.
Le multinazionali minerarie stanno schiavizzando le persone, soprattutto i bambini, nelle miniere.
– Abbasso lo sfruttamento.
– Non è sfruttamento. Si chiama gavetta.
– A cosa serve la gavetta?
– Per fare carriera e ottenere una posizione come la mia.
– Non mi piace la tua posizione.
– Cosa non ti piace?
– È la posizione di chi dice: «Non è sfruttamento. Si chiama gavetta».
FINE
[L'Ideota]