āDicono alcuni che il corpo eĢ seĢma (segno, tomba) dellāanima, quasi che ella vi sia sepolta durante la vita presente; e ancora, per il fatto che con esso lāanima semaiĢnei (significa) cioĢ che semaiĢne (intende esprimere), anche per questo eĢ stato detto giustamente seĢma. PeroĢ mi sembra assai piuĢ probabile che questo nome lo abbiano posto i seguaci di Orfeo; come a dire che lāanima paghi la pena delle colpe che deve pagare, e percioĢ abbia intorno a seĢ, affincheĢ soĢzetai (si conservi, si salvi, sia custodita), questa cintura corporea a immagine di una prigione; e cosiĢ il corpo, come il nome stesso significa, eĢ seĢma (custodia) dellāanima fincheĢ essa non abbia pagato compiutamente cioĢ che deve pagare. NeĢ cāeĢ bisogno mutar niente, neppure una lettera.ā (Platone, Opere)