Oplontis, Villa di Poppea
La città di Torre Annunziata contiene al suo interno gli scavi di Oplontis. In realtà si tratterebbe più probabilmente di un'area periferica di Pompei, tipo una nostra contrada, piuttosto che una tessuto urbano vero e proprio. Questi scavi sono composti da due ville di cui visitabile, al momento, è solo quella di Poppea.
La villa di Poppea Sabina, seconda moglie di Nerone, è inserita nell'elenco dell'UNESCO relativo al patrimonio dell'umanità ed in effetti si tratta di una monumentale residenza, molto ampia al punto da contenere addirittura un piccolo complesso termale e ricca di affreschi che creano giochi prospettici con finti elementi architettonici quali porte o colonne o che abbelliscono le pareti con raffigurazioni di animali, frutta o maschere.
Al momento dell'eruzione la villa era disabitata perché oggetto di lavori di ristrutturazione come dimostrato dalle suppellettili ammassate in poche stanze e dal materiale edilizio.














