“In genere, tutti pensano sempre che per quanto ieri le cose andassero male, fosse comunque meglio di oggi. E quelle di due giorni fa erano ancora meglio di ieri. Più si torna indietro nel tempo e più il mondo diventa bello e desiderabile. Ogni mattina ti scegli controvoglia per affrontare qualcosa che è sempre peggio di quanto hai affrontato il giorno precedente; tuttavia, a forza di parlare del mondo che esisteva prima che andassi a dormire, ti puoi illudere che il giorno presente sia una pura e semplice apparizione, reale né più né meno dei ricordi di tutti gli altri giorni che porti dentro di te.”
― Paul Auster, “Nel paese delle ultime cose”.
















