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La luce cremosa delle sere di inzio Esate sembrava sfumare di rosa i contorni del Mondo: del cielo, delle persone trafelate sui marciapiedi, dei palazzi prospicienti il bar, dei tavolini all’aperto, ad uno dei quali si erano seduti, silenti, comunicando solo con un sorriso, cortese, ma anche spontaneo. Fu il cameriere ad avere l’onore delle prime parole: “Ben ritrovato” disse rivolto a lui e poi, allargando lo sguardo anche a lei “anzi, ben ritrovati. Con cosa posso servirvi?”. Lui sorrise, cogliendo la partigianeria del doppio saluto in cui il ragazzo si era prodotto, ed assolse alla domanda: “ un Punt e Mes, con seltz, ghiaccio ed una fettina di limone, grazie”; lei si accodò e disse “per me altrettanto, ma con il Bitter Campari in luogo del Punt e Mes”. Il cameriere annuì e si congedò con un cenno, restituendoli al loro silenzio. Non era il caso di indugiare, pensò lui, riflettendo su come i convenevoli erano pleonastici alla meglio, se non addirittura impicci, e le si rivolse con eleganza ma perentorietà : “non siamo più nulla, io e te, però non sai fare a meno di informarti, di cercare la mia opinione...” e lo disse cercando di ingoiare e celare quel minuscolo grumo di risentito dispiacere dovuto a quanto sicuro era della veridicità di tutto quanto aveva appena detto. Lei approffittò della piccola pausa esitante che lui aveva fatto e, cosa decisamente poco consueta, non lo lasciò concludere, quasi lo interruppe, asserendo “perché adoro trovarmi d’accordo con te”. Lui fu preso alla sprovvista e colse il disequilibrio di quello strano rapporto che li caratterizzava ma non seppe ribattere, interrotto dal cameriere, questa volta, che allestiva le consumazioni sul tavolino insieme a qualche ciotolina di noccioline ed affini ad accompagnarle. Lei approffittò dell’ulteriore empasse, non appena furono nuovamente soli, e, poco prima del primo sorso rinfrescante, concluse: “ed anche trovarmi in disaccordo”.
Me Stesso
Tengono i migranti fermi in mare e fanno accordi con la Libia. Poi si chiedono perché perdono voti
Tengono i migranti fermi in mare e fanno accordi con la Libia. Poi si chiedono perché perdono voti
Il mio pezzo per TPI.it
https://www.tpi.it/opinioni/migranti-libia-accordo-governo-come-salvini-20191030486487/
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(via https://www.youtube.com/watch?v=I4HhIpOVmz0)
Ho sentito di un accordo segreto
suonato da David e gradito al Signore,
ma a te non importa molto della musica, vero?
Beh, fa così:
il quarto, il quinto,
il minore scende, il maggiore sale,
il re perplesso compone l’Alleluja.

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Stringiamo un accordo Che ci abbracceremo presto Che il passato sarĂ un ricordo E dimenticheremo tutto il resto.
Il perdono è una virtù che non mi piace particolarmente.
Tremotino
Sei lì e c'è della gente devi aspettare e però, però qualcosa ti rende irrequieto : nervosismo, paura, noia. però, però ti ricordi che di là c'è una stanza con un pianoforte e quindi, e quindi corri, e poi ti siedi oh cielo, finalmente! Solo tu e lui, nient'altro. E ti specchi nel riflesso e vedi come come di già sei più tranquillo e quindi, quindi cominci a farti trasportare dal suono che provocano le dita sui tasti E ti ubriachi di suoni insaziabili, e la sete non ha un limite, e perciò continui a bere, bevi e bevi. E non ti importa di nulla di chi ti ascolta e quello che potrebbe pensare, tantomeno ti importa ciò che stai suonando perché tutto quel miscuglio di accordi e note, e trilli e dissonanze, perché tutto quello che viene fuori, sei tu.