Poesia.
La morte non Γ¨ niente. Sono solamente passato dallβaltra parte: Γ¨ come fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima lβuno per lβaltro lo siamo ancora. Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti Γ¨ familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato. Non cambiare tono di voce, non assumere unβaria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme. Prega, sorridi, pensami! Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia dβombra o di tristezza. La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: Γ¨ la stessa di prima, cβΓ¨ una continuitΓ che non si spezza. PerchΓ© dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perchΓ© sono fuori dalla tua vista? Non sono lontano, sono dallβaltra parte, proprio dietro lβangolo. Rassicurati, va tutto bene. Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata. Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso Γ¨ la mia pace.












