L'ARTE DEL SABOTARE
La prima volta che mi hanno detto ti amo ho confessato un tradimento. Fra i vetri appannati di una macchina ferma sul ciglio di una strada di campagna, sotto lo scroscio di un temporale estivo, nudo dentro di me distesa sul sedile anteriore di quell'auto blu, il mio primo amore mi ha detto "ti amo". Sapevamo entrambi da mesi dell'esistenza di quel sentimento ma nessuno dei due aveva ancora avuto il coraggio di confessarlo. I sentimenti sono un rischio che non sempre sono disposta a prendermi, mi fanno sentire nuda per davvero, indifesa e non mi piace mostrarmi così fragile, non mi fido della gente questo forse è il motivo per cui tendo a sabotare tutte le cose belle con delle prove, dei test di ammissione, del tipo che se sei in grado di sopportare questo colpo basso sferrato nel tuo momento di massima fragilità allora sei degno del mio amore. Ed è così che al suo ti amo senza pensarci troppo ho confessato il tradimento di mesi prima. Ho visto il suo sguardo riempirsi di lacrime mentre mi dava della troia. Non potevo dargli torto ma quel sesso sporco, fugace e senza sentimenti era servito per farmi capire la differenza con quello che invece facevo con lui. Mi ha perdonata superando così il test di ammissione, per la prima volta ho detto ti amo.








