Per 30 anni non mi sono mai amata, mai messa come priorità della mia stessa vita. C'era sempre qualcun'altro prima di me. I miei genitori, il mio fidanzato, il piacere agli altri, l'essere accettata, far parte di qualcosa e tutte queste convenzioni del cazzo . Che poi alla gente non sono mai andata bene lo stesso, e non ho mai veramente fatto parte di niente. Sempre compiacendo gli altri per paura di perderli come se fossero il sacro graal, e non mi sono mai goduta niente, perché le cose non le ho mai fatte per me e soprattutto nessuno ha mai fatto per me quello che io facevo per loro. E poi giù a soffrire se qualcuno se ne andava perché nulla aveva più senso. Ma sti gran cazzi di tutto. Io sono così, faccio parte di me, devo compiacere me soltanto, se ti vado bene ok, se non ti vado bene, ciao. Se vuoi restare bene, se te ne vuoi andare, ciao. Se qualcuno aggiunge bene, se non mi dà niente o peggio toglie, ciao. Così chi resterà, sarà perché lo vuole veramente e non perché faccio i salti mortali per tenerlo, perdendo me. Bello stare con qualcuno, certo. Ma è bello soprattutto stare bene e si può e si deve stare bene prima con se stessi, e io d'ora in poi ci lavorerò fino alla fine dei miei giorni.
-laragazzadagliocchitristi















