“Tristezza è un incubo che ti sveglia nel cuore della notte. Tristezza è un sorriso che non rivedrai mai; è un grido nella notte e un vestito candido che si tinge lentamente di rosso. Tristezza è non ricordare più i lineamenti di un viso; è la consapevolezza di non poter più vedere un paio di occhi. Tristezza è dimenticare il suono di una voce che un tempo sentivi tutti i giorni; è lo strimpellare di una chitarra e la melodia di una canzone. Tristezza è non sentire più il suo profumo; è una foto sul comodino; e non udire più il dolce suono della sua risata. Tristezza è aver voglia di gridare a squarcia gola e restare in silenzio; è la stretta al cuore nel sentire il suo nome; è trattenere le lacrime. Tristezza è prendere a pugni un muro e non provare dolore; è guardarsi allo specchio e odiare ciò che vedi; è non poter rimediare ad un errore. Tristezza sei tu che te ne vai ed io che resto. Tristezza è, infine, accorgermi che riesco ad andare avanti anche senza di te.”
— Hurricane














