non sono dell'umore di scriverci attorno un post perciò riporterò il dialogo così com'è avvenuto perché lo voglio conservare, stamattina sono andato a fare un prelievo per le analisi, entro nella stanza
roberto? eccomi prego si accomodi, poggi il gomito qui, ecco, stringa il pugno, robbé hai paura? no va bene, cos'è questo tatuaggio, cosa significa? non ci crederà ma significa scolapasta scolapasta? sì, è una citazione a un romanzo che amo che cosa curiosa inoltre tengo molto al tatuaggio in sé perché è il primissimo che mio fratello ha fatto a una persona in carne e ossa fa il tatuatore? non più, però ogni tanto mi chiede ancora di sistemare le linee del tatuaggio perché si vede la mano incerta del primo tatuaggio e gli danno fastidio non te lo modificare no infatti non voglio, mi piace così ci parli spesso con tuo fratello? in realtà no quanti anni avete di differenza? soltanto due ma siamo due poli opposti neanche io parlo molto con mio fratello, abbiamo dodici anni di differenza due generazioni diverse sai robbè io vedo gli altri fratelli che parlano e scherzano e ogni volta mi intristisco tra di voi chi è che cerca di andare incontro all'altro? io eh pure io, perché mio fratello è... ... una testa di cazzo esattamente robbè buona giornata buon lavoro a te



















