Sei meglio te!
Laboratorio di ricerca performativa condotto da Lorenzo Giansante
SOTTOTESTO Voglia di far riemergere la gioia, la libertĂ , l'ironica imprevedibilitĂ della danza, rispettandoci e "limitandoci" come ci richiedono questi tempi difficili
DOMANDE - ci manca davvero il contatto fisico? non era gia' da un po' che ne facevamo a meno? - mentre viviamo una vita di continue sottrazioni, ci diamo una scossa piu' invidiando o criticando gli altri? - siamo cosi' soli che rinunciamo anche a pensare pur di sentirci parte di una qualsiasi comunitĂ ?
FOCUS - la relazione con gli altri corpi attraverso lo spazio - entrare in contatto senza il contatto fisico - la tensione (attrazione e repulsione) verso gli altri corpi - L'eco, la scia, l'unisono, l'appropriazione, cosa mi offre e cosa mi toglie la relazione
CORNICE Ripensando i corpi in movimento come rivelatori di un spazio-materia (che li determina mentre ne viene determinato), porteremo alla luce danze personali e non scontate, libereremo blocchi, riconosceremo abitudini e incoraggeremo scoperte.
SCOPO Formare un gruppo di lavoro in cui maturi un confronto artistico, sperimentando insieme un’ipotesi di struttura performativa.
PUNTI FERMI 1) Il lavoro è centrato sulle persone, sul loro potenziale fatto di rischi, errori, sorprese e mondi creativi che si attiva attraverso un percorso di indagine individuale messo a disposizione dell’opera artistica. 2) Alleneremo una prospettiva comune di utilizzo del corpo: partendo da semplici e basilari elementi come il respiro, il peso, gli appoggi, il rilasciamento delle parti separate ma collegate del nostro organismo, andiamo ad acquisire la consapevolezza di trasformare lo spazio, per sorprenderci a generare un immaginario dal corpo stesso, e per instaurare ascolti profondi con gli altri. 3) Il lavoro è orientato alla scena: l’improvvisazione su regole condivise, usata sia come pratica per l’emersione di materiali drammaturgici che come elemento strutturale dell’andata in scena, nutre un corpo aperto, attore e regista allo stesso tempo, che rischia rimanendo immerso nel “qui ed ora”. Un corpo capace di trovare e seguire in ogni istante il “filo rosso” dell’opera, senza perdere un suo personale senso.
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Durata del laboratorio: 12 incontri da 90 minuti ciascuno dal 2 ottobre al 18 dicembre 2020 Ogni venerdì dalle 18.45 alle 20.15 Il sole e la luna - danza, in Via Casilina Vecchia 115, Roma (Metro C Pigneto)
per partecipare o richiedere informazioni scrivere a: [email protected]
Gli incontri si svolgeranno nel pieno rispetto della normativa anti-contagio, come disposto dal DPCM 11 giugno 2020.
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Lorenzo Giansante Regista, performer e danzatore. Inizia la sua esperienza teatrale studiando con Giuliano Lenzi, all’interno dell’Università di Siena e collaborando come attore con laLut. In seguito si trasferisce a Roma e firma due regie: Devozione e In una Capsula. Nel 2006 studia con Danio Manfredini, è performer per Alfonso Benadduce e danzatore per la coreografa Simona Lobefaro del gruppo di danza di ricerca MAddAI (Time Remap, finalista Premio Equilibrio 2008; Sak, 2010; Io sento solo da lontano, 2011). Nel 2010 realizza la regia di Oggi, un’incursione performativa replicata in vari non-luoghi della Capitale e con la sua performance Tourist è finalista al Premio NET di Roma. Arricchisce la sua esperienza frequentando workshop con Chiara Lagani, Michele Di Stefano, Cesare Ronconi, Roberto Castello, Daniele Ninarello e Damiano Bigi, Nacera Belaza. Nel 2012 realizza la performance CONDOMINIUM con diverse tappe in Italia. Nel 2014 fonda insieme al danzatore Giordano Novielli e al performer Matteo Bifulco un collettivo di ricerca performativa chiamato Cadavre Exquis giunto al suo terzo lavoro, Bared (in collaborazione col Centro Ricerche Musicali dell'Accademia di Santa Cecilia), dopo essersi esibiti in Italia e all'estero. Nel 2016 realizza con la danzatrice e coreografa Maria Elena Curzi un progetto di videodanza sugli spazi incompiuti chiamato Away from Gablur, che con il suo primo video ha partecipato, tra gli altri, al festival Athens Video Dance Project e al festival Espressioni 2017. Attualmente, dopo aver tenuto un seminario esperienziale sull’Improvvisazione presso l’Università Sapienza di Roma, porta avanti la sua ricerca e continua a studiare e a collaborare con le coreografe Alessandra e Antonella Sini del gruppo sistemi dinamici altamente instabili. inoltre e cofondatore del progetto SiR_SharingInRoma che offre incontri orizzontali fra professionisti delle arti performative con l’intento di rinforzare la comunità artistica nel territorio romano e laziale.
foto di Yoriyas












