KON-ICE: You're dying? Not in front of my salad!
Ciao, potresti fare uno spiegone/divulgazione su come riconoscere la digitale e la mandragora dalla borragine? 10 anni fa una famiglia intera intossicata da digitale, scambiata per borragine (al padre hanno impiantato pacemaker) e adesso altro giro altra corsa e altro regalo. Ti seguono in molti e sarebbe utile sapere. Grazie.
Prima di cominciare ti racconto un breve aneddoto: nel ramo cadetto della mia matriarcale famiglia serpeggia una certa qual paranoica ipocondria e quando ci fù la fòla degli spinaci allucinogeni della Bonduelle, caso volle che nel nostro congelatore ci fosse proprio il lotto incriminato. Ecco, per far capire a mia cognata quanto fosse sciocco e immotivato l’attacco di panico, ne sgranocchiai una manciata e l’unico problema fu il dolore per il congelamento dei denti.
Andando al sodo, questa è la Mandragora (Mandragora autumnalis)
Questa invece è Borraggine (Borago officinalis)
E in effetti il fraintendimento per un non esperto ci sta tutto, a maggior ragione se non sono sbocciati i fiori (molto diversi nel colore).
Ma come cazzo si fa a farsi un’insalata di Digitalis purpurea?
O di Digitalis lutea/grandiflora/lanata?
Anche lì capisco che sono i fiori a fare la grande differenza visiva ma considerata la forma delle foglie e del fusto significa che qualcuno ha raccattato e mangiato tutta la roba verde che c’era a terra.
Comunque, il problema della Mandragora è che la pianta contiene alcuni tropan-alcaloidi molto potenti (soprattutto nelle bacche e nella famosa radice… antropomorfa ma con molta fantasia) e per l’esattezza atropina, iosciamina e scopolamina, tutte antagonisti dell'acetilcolina per i recettori muscarinici con variabili effetti parasimpaticolitici.
Insomma, il Buscopan che vi prendete per il mal di pancia o i crampi uterini.
Solo che nel caso di assunzione da fonti vegetali la dose potrebbe essere di gran lunga superiore a quella farmaceutica.
(Fun fact: l’atropina è l’antidoto alla maggior parte dei gas nervini a base organo-fosforica e ne avevo già fatto cenno qua)
La Digitale, invece, contiene un certo numero di glucosidi cardiocinetici tensioattivi quali digitossina, digitonina e digitalina, il cui effetto si esplica sulla muscolatura cardiaca e include, se a dosaggi terapeutici, un aumento della forza cardiaca senza consumo di ossigeno ma, in caso di avvelenamento, aritmie e infarto del miocardio.
Insomma, la Digossina che prende vostra nonna e di cui, giustamente, si devono controllare i dosaggi ematici con frequenti prelievi del sangue.
Il mio consiglio finale sull’eventuale raccolta casalinga e che se non siete davvero ‘erboristi’ esperti vi conviene lasciar perdere la borragine e dedicarvi alla raccolta di piante meno fraintendibili (ma altrettanto buone) tipo portulaca, tarassaco o le famose ‘asprelle’ parmigiane (Cichorium intybus) che in realtà altro non sono che la cicoria selvatica/radicchio selvatico di cui potete apprezzare i fiori celesti nei campi bruciati dal sole di agosto.
Siate sana e officinale maggioranza.