Per anni ho sentito dire dai grandi tromboni opinionisti di questo paese che la scuola era tutta roba vecchia e marcia e che bisognava sostituire le lingue morte e le favolette con l’ingegneria e le favolette dell’economia e via dicendo per cui non immaginerete mai il mio stupore quando nelle ultime due settimane ho constatato che INVECE si sono riscoperti tutti classicisti, letterati e filologi specializzati in Omero.
Non potendo per disgrazia essere una nazione di commissari tecnici quest’anno ci siamo ritrovati tutti micenei, sempre tutto insieme come quando incontri a caso colleghi e vicini di casa sull’aereo per le vacanze.

















