Come in un sogno, ma ad occhi aperti.
Ciao. E’ sera e sono le 22.24 e sto iniziando a scrivere qui, su questo mio blog inesistente, a parlare molto probabilmente di cose inesistenti. E’ sera ed è venuta sera molto lentamente, eh si, perchè oggi ho aspettato. Quante volte ci è capitato di sognare le cose sbagliate? Quante volte ci è capitato di non poter avere nulla di tutto ciò che sogniamo? Aprire gli occhi e bam, tutto come prima. Bè oggi è come se mi fossi svegliato, o forse è meglio dire “riaddormentato”. Scommetto che chi sta leggendo queste parole ora, ovvero nessuno, non ci starà capendo nulla, e lo capisco benissimo. Perchè riaddormentato? Perchè due settimane fa, pochissimo tempo fa in effetti, avevo smesso di sognare, e questa volta mi sentivo proprio di vivere le cose giuste, è come se finalmente potessi dire “Mi metto a dormire e sogno ciò che mi è successo oggi”, come se davvero i sogni fossero realtà. Per due settimane ho vissuto davvero, e ho viaggiato con la mia mente in posti che ormai avevo perso completamente, e che ora, ritrovati, dovevo rispolverare per bene: la voglia di guardare negli occhi, di parlare per ore, di condividere la musica, il sorridere per cose senza senso. Non sapevo più come fare, e sinceramente.. non è che lo sapessi fare molto bene anche allora, semplicemente era da molto tempo che non sognavo così. Bè oggi è il 4 Ottobre e mi sono riaddormentato proprio sul più bello, e ho capito che la paura molte volte è più forte del coraggio, che la paura vince su tutto e tutti. Io ho paura di scrivere cio che ora sto scrivendo qui, e che magari ora, proprio in questo momento, sto leggendo a lei. Sapete, quando parlo con lei ho una voglia fortissima di baciarle la bocca, di guardarla dritto negli occhi e ringraziarla, anche solo per il fatto che lei stia parlando con me. E forse questo è ciò che accade in un film, o quanto meno in un sogno, e invece no: stavo davvero vivendo. Starete pensando, ma perchè riaddormentarsi e non risvegliarsi? Perchè tutti gli altri giorni della mia vita io sognavo, e non vivevo. Mi sembrava tutto davvero grigio e irreale. Avete capito ora? Sto parlando di occasioni, di opportunità, di quelle che te ne capitano poche e che quando ti capitano ti devi rimboccare le maniche. Non mi meraviglio del fatto che ho un bel sorriso stampato sulla faccia mentre scrivo queste parole, mi rimane da sperare che il coraggio, una volta tanto, vinca sulla paura di vivere davvero.
PS: Ho voglia di guardarle negli occhi.










