Vivere Sospeso
Di solito, quando scrivo qui, il titolo lo metto per primo. Perchè parte tutto da quell'idea, e vanno a formarsi tutte le altre. Eppure questa volta il titolo non lo so, e so che lo metterò appena finirò di scrivere l'ultimo punto di questa piccola mia confessione. Insomma qualcosa è cambiato, anche perchè invece di Bon Iver adesso, proprio mentre scrivo, sto ascoltando Miky Chance - Stolen Dance. Capite anche voi no? Il titolo, la musica.. Qualcosa sicuramente è cambiato. Ma oggi non sono qui per spiegarvi che il mio modo di scrivere e di ascoltare la musica è cambiato, bensì che insieme a queste due piccolissime cose è cambiato anche qualcosa dentro alla persona a cui tengo, e di conseguenza anche dentro di me. Siamo ad Aprile, e con Aprile iniziamo a vedere i primi fiori, le prime stagioni felici, piene di freschezza e felicità, ma costantemente io ogni Aprile mi ritrovo qui, su questo blog, a descrivere di come la mie giornate diventino sempre più grigie. Cosa voglio dire? Che è tutto un cambiare, ogni cosa si muove: il tempo, le stagioni, la musica, il mio scrivere, e con loro anche io, infine. Mi piacerebbe poter avere la bacchetta magica, facendomi tornare in momenti della mia vita straordinari, in cui magari stavo per commettere quella stronzata, fermarmi e non farla. Piacerebbe a tutti. Eppure per quanto possa essere energico e solare ancora la bacchetta magica non ce l'ho. Sapete cosa è veramente triste? Avere dei problemi, rendersene conto, ma non fare nulla per risolverli, fregarsene. Vivere in sospeso. Vivo in sospeso, come se qualcosa dovesse accadere, come se in realtà la primavera non fosse mai incominciata, e l'estate tarderà ad arrivare per sempre, come se io stessi ascoltando ancora Bon Iver, o come se io avessi messo prima il titolo a questa mia confessione. Non so chi leggerà questo piccolo pezzo di me, là fuori, ma spero davvero che ci sia la persona a cui è indirizzato, perchè vorrei farle capire che la primavera, il cambiamento, non lo voglio passare da solo, e nemmeno in compagnia di qualcuno, voglio passarlo in compagnia con lei, e lei soltanto. Intanto nella mia testa sono pervaso da ricordi, ricordi belli e ricordi brutti, ma che rifarei dal primo all'ultimo, come una via Crucis. Io e Lei dovremmo rivederci questo Giovedì, e non so nemmeno se lei mi vuole ancora. E ho un po' di paura. Ho paura certo, e stavolta quello che mi dice "Non avere paura, andrà tutto bene" è in vacanza, o si è preso le ferie da me, stavolta non c'è. Auguro un'ottima Primavera a tutti, specialmente a me stesso. Ah dimenticavo, ho scelto il titolo. Davide Pelliciari










