FLUIRE
Ho deciso di non avere nessuna reazione oggi, davanti a dei gestacci di un sconosciuto che dalla sua mega galattica ultra lussuosa macchina mi rivolgeva minacciosamente, per aver parcheggiato, secondo lui, su un spazio non consentito.
Ho guardato la scena tranquillamente come se fossi un spettatore seduto sul proprio divano, tendendo però lo sguardo sempre fisso sugli occhi di questo signore, meravigliata nel vedere come questa persona stava dando inutilmente spazio al proprio ego.
La scena è durata circa dieci o quindici secondi.
Subito dopo mi sono immaginata mille cose che avrei potuto fargli,
perché senza volerlo, stavo anche'io quasi per nutrire il mio egocentrismo.
Ma mi sono fermata subito e mi sono chiesta:
Perché ho incontrato oggi sul mio cammino questo ostacolo?
Cosa significa?
Ogni avvenimento negativo è sempre un segnale che qualcosa dentro di noi deve essere guarita, altrimenti ci impedisce ad evolverci, e se non ci evolviamo non troveremo mai la strada giusta.
La verità è, che ho sempre sofferto di una bassa autostima.
Ancora oggi, da adulta sto lavorando per risolvere questo sentimento gelido nei miei confronti, che mi spintona quasi sempre nell'auto dimenticanza.
Piccoli frammenti della mia infanzia sono apparsi subito dopo davanti a me, che mi hanno fatto provare un miscela di emozioni struggenti, facendomi sentire di nuovo quella stupida ragazzina di poco valore con il pianto facile, molto timida e fragile.
Non dimenticherò mai le spintonate, le sgridate e le braccia tirate
delle mie maestre d'asilo, solo perché ero una bambina poco socievole.
Ancora oggi la scena si ripete nella mia vita.
Le montagne nel mondo onirico simboleggiano la crescita individuale e il coraggio, perché sono rocciose e difficile da attraversare.
Percorrendole si può dunque inciampare in ostacoli e pericoli,
ma è solo attraverso questi episodi che raggiungeremo il lago,
ovvero la rinascita per il nostro inconscio.
Finalmente potremmo ammirare la nostra anima specchiata nell'acqua, ed è proprio in quel magico istante che accettiamo spontaneamente anche la nostra vera natura, che ci consente di fluire in armonia con l'universo.