Sessione invernale
Il 10 febbraio ho dato l’ultimo esame di questa sessione...
Tutto gennaio ho studiato solo ed esclusivamente diritto privato. Ogni giorno la solita routine.
Mi svegliavo alle 6:50 per fare compagnia ai miei fratelli mentre si preparavano per scuola, verso le 7:20/30 uscivano ed io tornavo a dormire, per poi svegliarmi alle 8:40/9 per fare i letti, sistemare casa (fare la lavatrice, la lavastoviglie, pulire i pavimenti ecc. ), guardare o Chicago Fire o Shadowhunters e poi mettermi ai fornelli per preparare il pranzo. Post pranzo studiare Diritto Privato.
Così tutti i giorni, studiavo, studiavo e studiavo. La settimana prima dell’esame stavo impazzendo, più ripassavo più non mi ricordavo nulla ero arrivata al punto di rottura. Non c’è la facevo più, mi domandavo se stessi facendo la cosa giusta, se non accettare le proposte di lavoro che mi sono arrivate dopo la maturità era giusto, se non stessi commettendo l’errore che ho fatto l’anno scorso ( sbagliare facoltà )... ero in crisi.
Lo ero anche il giorno dell’esame, le ore che lo hanno preceduto sono state un incubo, ma poi una volta iniziato è andato tutto liscio.
Ho trovato un assistente veramente brava, nei momenti di difficoltà mi aiutava, ed era molto disponibile. Mi ha aiutato a credere in me stessa in un certo senso, talvolta difronte alle domande volevo arrendermi,ma lei con la sua testardaggine, evidentemente aveva capito che io le cose le sapevo, mi ha spronato ad andare avanti.
Una volta finito l’esame e convalidato il voto (23) ho avuto la conferma che ciò che sto facendo è giusto, le scelte, i sacrifici che sto facendo sono giusti, non c’è niente di sbagliato. È la facoltà giusta. Non ho rimpianti.
Per quanto la strada sia lunga, 5 anni non sono pochi, e tortuosa i risultati che ottengo sono più che soddisfacenti.
Mai arrendersi. Mai.
P.s. Faccia da 23












