Il mercato dei videogiochi
Il mercato dei videogiochi è caratterizzato da molti trade-off che l’azienda deve prendere in considerazione per il lancio di un determinato prodotto, e da costante incertezza, ovvero se il videogioco renderà nel tempo. L’orizzonte temporale in cui si sviluppano i videogiochi, è determinato dalle curve ad s che riflettono l’ ampiezza, ovvero quanti utenti comprano quel determinato gioco, i cosiddetti fruitori del mercato che ne decidono il successo. Alcuni videogiochi per l’enorme successo che riflettono nel tempo sono sempre in continua evoluzione e il mercato dei videogiochi non sarà mai saturo ma sempre nella cosiddetta fase matura delle curve ad s. Ma cosa sono le curve ad s? Esse rappresentano la traiettoria tecnologica dell’innovazione e misurano le performance di una tecnologia (nel nostro caso i videogiochi) e l’adozione degli utenti di quella determinata tecnologia(concetto di ampiezza ribadito in precedenza).
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Come impattano sul nostro mercato?
All’inizio lo sviluppo dei videogiochi è stato molto lento, non si era raggiunto un limite naturale della tecnologia , ricordiamo 20 anni fa i maggiori produttori di computer erano commodor, sinclaire e victor, questi ultimi due non esistono più, mentre commodor fece una fase iniziale di sviluppo videogiochi ma fallì.
Con il tempo la tecnologia si modellò assumendo l’andamento mostrato in figura, vi erano gli early adopter che sono coloro che sono disposti a pagare di più per un nuovo prodotto pur di testarlo e dire di essere i primi, i veri innovatori della fase di sviluppo prodotto, costituendo la base del processo di affermazione dei videogiochi tramite il passaparola, o il cosidetto virus virale che è la comunicazione sul web tramite anche i feedback.
Ciò che ha determinato uno sviluppo dei videogiochi è stata la differenziazione dei vari produttori che offrivano prodotti diversi per esigenze diverse: maschi, femmine, genere del gioco. In questo modo si segmenta il mercato e si permette di servire tutti, senza la presenza di un unico monopolista che guida tutto il mercato, determinando la sopravvivenza del prodotto e questa fase è quella finale in cui si afferma la tecnologia dei videogiochi come standard dominant, ovvero dominant design.
Nel dominant design, il prodotto si afferma e viene standardizzato e ci si basa poi solo sul marketing delle varie aziende che offrono prodotti diversi andando ad attrarre l’attenzione del cliente e servendo quote sempre più insistenti del mercato. Vediamo sinteticamente l’orizzonte temporale dello sviluppo del mondo delle console:
Vediamo ora quali sono state le vendite in tutto il mondo dei principali videogiochi espressi in milioni di unità per piattaforma, indicativamente abbiamo preso i primi 20 in tutto l’anno 2012.
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Ma vi è allora una vera e propria minaccia all’interno del mercato?
La pirateria è la risposta. Essa permette agli utenti di acquistare la copia del gioco a un prezzo molto basso determinando un effetto leva notevole nel costo del gioco. Ciò crea un abbassamento delle vendite delle principali aziende causando un aumento del prezzo, portando a lungo andare al decadimento del mercato.
Ma i produttori conoscono bene questo effetto inverso e quindi lanciano i prodotti come abbiamo visto in lassi di tempi molto brevi o sfruttano le piattaforme gratuite come ad esempio facebook per far contenti i propri utenti e non perdere quote di mercato, decretando cosi il mondo dei videogiochi come uno dei maggiori settori in crescita.
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(Fonti & immagini: vgchartz.com)