“Tutto ciò…
…che fingi di essere,
prima o poi ti tradisce...
Fare la vittima,
non è la stessa cosa che esserlo.
Essere feriti è una cosa.
Ferire gli altri,
distruggere relazioni,
raccontare menzogne
e poi fingersi la parte lesa,
è tutt’altro.
È manipolazione pura.
C'è chi semina caos,
spezza persone,
inquina tutto ciò che tocca.
Poi...
si mette al centro della scena,
ed inizia la recita,
sperando che nessuno noti
il disastro lasciato dietro di sé.
Ma non è sofferenza quella.
È strategia...
Il vittimismo usato come scudo è una maschera comoda,
è la maschera dei codardi,
ti ripara dal giudizio,
ti tiene lontano dalla responsabilità,
e ti fa sembrare “buono”
anche quando hai fatto del
male.
Ma chi conosce la verità
non si lascia più ingannare.
Non servono a nulla le interpretazioni teatrali nel disperato tentativo di ripulirsi,
da una pochezza d'animo devastante.
La verità,
prima o poi,
si alza in piedi da sola.
E quando lo fa,
travolge tutto ciò che è finto.
E resti lì,
un povero essere vuoto,
destinato alla solitudine interiore,
un finto forte,
una pantomima di se stesso,
l'incompreso,
l'irrisolto,
il nulla…”
Fonte: FB Buongiorno my love











