Ricomincio da me
Ricomincio da me, che ho sempre creduto di non essere forte, ma ho sempre scoperto di esserlo ogni volta in ogni momento in cui ho dovuto esserlo perché forti lo siamo sempre sempre e solo quando non abbiamo scelta ed allora per quanto ci ripetiamo di non esserlo neppure un po' neppure per un momento scopriamo sempre di esserlo quando meno ce lo aspettiamo quando ci ripetiamo che non ce la facciamo. Ricomincio da me dai miei sbalzi d'umore dai miei cambi di luna dai sogni che ho in testa e non ho perso dalle cose che ho dentro e non ho mai detto. Ricomincio andando dove non sono mai stata andando dove sono sempre stata e sono stata pure con te e ricomincio da lì per cominciare dal più difficile perché se sai ricominciare da ciò che ti sembra impossibile tutto il resto è una passeggiata. Ricomincio da me dalle mie notti in bianco spese a pensare a te: ricomincio da quelle perché lì mi sono persa ed è lì che devo ritrovare me stessa. Ricomincio dall'amore che può fare bene e può fare male che ti può far toccare il cielo con un dito e l'attimo dopo farti vedere l'inferno - inferno che con te diventava paradiso. Ricomincio dalle cose che ho vissuto a metà per viverle con te dalle cose che non ho vissuto mai perché senza te non potevo viverle e ricomincio da quelle che abbia vissuto insieme e le faccio mie e ti metto da parte e ricomincio a stare dalla mia parte. Ricomincio dall'amore che è pace e guerra che è cura e malattia: che un momento tif a odiare tutto e l'attimo dopo ti fa amore ogni cosa anche quella più inaspettata anche la più nascosta. Dall'amore che rende ogni cosa più bella e i difetti ce li fa scordare perché di questi ci fa innamorare dai sorrisi che con te nascevano all'improvviso quando ridevi senza preavviso. Ricomincio dai miei sorrisi da quelli veri che ho perso ed ora non son più gli stessi perché son diversi, son più spenti: ricomincio da quelli. Vado a trovarli dove li ho lasciati: nei tramonti mozzafiato incantevoli che con te accanto mi han stupefatto, in fondo ai tuoi occhi profondi come pozzi grandi come oceani, nei tuoi sorrisi meravigliosi incantevoli. Vado a trovarli lì dove li ho posati nei chiarori estivi che ti ho riservato nelle albe estive che ti ho dedicato. Vado a cercarli e poi vado a riprendermi per mano.












