CAZZAMALI: IL MACELLAIO; UN LAVORO A 360 GRADI
Quattro cuori, quello di papà Franco, di mamma Raffaella e dei due figli Marco e Danilo, una sola passione: la carne, con un occhio di riguardo per quella Fassona di razza Piemontese. Un amore a prima vista sin dagli inizi, da quando Franco ha aperto la sua macelleria a Romanengo (CR) nel 1983 con un’idea ben precisa: parlare direttamente con gli allevatori, conoscere gli animali, cosa mangiano e come crescono per assicurare ai clienti la massima qualità e trasparenza. Idea che è caposaldo della macelleria ancora oggi, insieme all’impegno ad educare il cliente facendogli capire che l’allevatore vende un animale intero; di conseguenza, il lavoro del macellaio è riuscire a trasformare i vari tagli, compreso il mondo delle frattaglie e del quinto quarto, per non avere sprechi e vendere ogni parte. Per questo Franco ha avviato un percorso di ricerca e innovazione sui vari tagli, per lo sviluppo di preparati pronti a cuocere e ricette ad hoc per parti per del bovino meno “gettonate”. Il lavoro del macellaio è rispettare l’animale per intero: è questo il messaggio che si vuole trasmettere. Oltre alla Fassona piemontese, al banco della macelleria la famiglia Cazzamali è possibile trovare anche gli avicoli, il coniglio di Carmagnola, nel periodo invernale i capponi. Ogni tanto sono disponibili delle piccole selezioni di suini allevati allo stato brado e semibrado. In più c’è una sezione dedicata ai preparati e pronti da cuocere. Oltre alla macelleria, a Romanengo la famiglia Cazzamali ha aperto un laboratorio che serve carne in monoporzione ad attività di ristorazione di fascia medio alta e gourmet.
Fonte: “Cazzamali e Fassona di razza Piemontese, amore a prima vista” di Veronica Fumarola, Eurocarni 7/22












