In questo periodo del tutto strano, giornate come quelle dell’altro ieri fanno proprio bene, quelle giornate in cui non pensi a nulla, quelle giornate in cui dici un sacco di cavolate e fai un sacco di cose stupida ma chissenefrega!Â
L’idea era quella di trascorrere una giornata insieme alla mia amica allo sbaraglio, quindi niente prima tappa ovviamente Tyger e sapevamo che una volta entrate lì dentro non saremmo uscite senza niente, così alla fine abbiamo comprato dei cosi al riso piccanti che sanno di carta, lo zucchero filato in un barattolo e...le bolle di sapone! Ebbene si...quasi 21 e 22 anni, ma non importa, ci piacevano e volevamo comprarle da un sacco di tempo, quindi siamo uscite da lì come se avessimo appena vinto l’Oscar per la pace e abbiamo cosparso per tutto il giorno la città di bolle di sapone, con i bambini che ci guardavano perplessi e la gente che pensava avessimo problemi gravi (non l’abbiamo mai negato!). Abbiamo cucinato (abbiamo...poi), mangiato cose buonissime, abbiamo pulito, poi c’è venuta la scimmia di fare le crepes che è la cosa che so fare di meno in assoluto, ma alla fine non erano così tremende e quindi le abbiamo mangiate lo stesso e fatte fuori. Abbiamo giocato a Reazione a Catena e abbiamo capito che non sono proprio brava in geografia:
“Shangai non è in Australia?” Si certo. Proprio lì! “Sai che una volta pensavo che la Cina e il Giappone fossero nello stesso posto?” Va beh ciao dai.
Poi c’è venuta l’idea di fare le salsicce, anzi qui è colpa mia.Â
“Te è da questa mattina che ti sei svegliata con la voglia di salsicce, quindi facciamoci due domande”
E niente, le salsicce erano congelate quindi per cuocerle ci è voluto all’incirca 30 minuti e le abbiamo dovute spezzettare, però non erano per niente male, un po’ bruciacchiate, ma ci stava di brutto.Â
E poi siamo uscite e come ci ritroviamo a fare magicamente ogni volta che stiamo insieme abbiamo camminato per mille mila chilometri e i piedi erano distrutti, ma almeno ci siamo consolate con i cocktail che non ci arrivavano perchè la cameriera ci ha ignorato per la maggior parte del tempo, ma siamo abituate anche quello.Â
Però almeno non ti ho dormito addosso con 40 gradi.
Giornate così non si dimenticano, giornate così ti fanno ridere e sorridere, ti rendono felice e ho voluto scrivere questo post per ricordarmi tra qualche tempo di questo giorno che è stato assolutamente PERFETTO e che vorrei ripetere altre 100 volte.