5 sensi: il tatto
Qualcosa di morbido ci avvolgeva, qualcosa che nessuno all’infuori di noi poteva descrivere. Era nell’aria, come il profumo di un caffè bevuto all’alba; o desiderato, come una cabina telefonica in un giorno di pioggia. Qualcosa che ci scaldava e proteggeva.
Erano giorni in cui tutto andava come volevamo che andasse, non c’era niente a mancarci.
Eravamo al chiuso. In un abbraccio.












