visto un servizio video sulle comunità cattoliche a roma, si indagava sull'accoglienza ai rifugiati, si ricordava l'appello del papa alle parrocchie per l'accoglienza ai rifugiati, dalle interviste emergeva che molte parrocchie non accolgono i rifugiati (alcuni parroci e suore dicevano che non potevano accogliere per motivi logistici e finanziari...), a questo punto mi pongo delle domande: - ma allora l'appello del loro capo supremo non conta un cazzo?, - dicono di non avere i soldi, ma allora le offerte dei fedeli, i contributi dell'otto per mille dove li spendono?, - ma disubbidendo alla volontà del loro capo supremo non provano vergogna?, non gliene frega un cazzo di commettere peccato ed andare all'inferno...? - ma allora di quello che insegnò il loro capo supremo-invisibile dei cieli non gliene frega un cazzo?, - ma non si sentono ipocriti? o non ci pensano proprio...?














