Poiché non mi veniva nessuna parola (la parola era “addio”, ma non riuscivo a dirla) ti ho dato il mio silenzio ed ho ascoltato il tuo, e non è stato un vuoto, ma condivisa pienezza e ancora gioia, mentre accettavamo, come la terra, un nostro tempo di neve, bianco grembo d’attesa delle future estati.
Margherita Guidacci da “Inno alla gioia”, Nardini, Firenze, 1983.










