Generazione Acqua. La mostra in collaborazione con NABA, Nuova Accademia di Belle Arti
Alla Centrale dell'Acqua, dal 29 novembre al 30 dicembre, si potrà visitare GENERAZIONE ACQUA, una raccolta di idee, progetti e spunti di riflessione intorno al tema dell’acqua da parte degli studenti e dei docenti di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti in collaborazione con MM.
Generazione Acqua raccoglie un intero anno di attività didattica che ha visto la partecipazione di centinaia di studenti e docenti della NABA, con decine di progetti, in un articolato programma di comunicazione commissionato da MM Spa, la società pubblica di Milano che gestisce questa preziosa risorsa.
Il palinsesto didattico NABA ha prodotto un approccio innovativo nella narrazione sull’acqua e sull’economia circolare.
Il tema dell’acqua come bene primario ed essenziale per la collettività e la sensibilizzazione verso le good practice da adottare sono stati il filo conduttore di questi progetti legati a quattro differenti ambiti del design.
La comunicazione si è focalizzata sulla valorizzazione dell'acqua di rubinetto e sulla promozione del suo consumo, attraverso un’operazione di branding.
Gli studenti di interior design hanno inoltre ideato una nuova veste estetico/informativa per la Centrale, donando maggior valore all’esperienza di fruizione del Museo dell’Acqua.
I progetti del product design spaziano dall’utilizzo delle fontanelle di Milano a possibili prodotti di merchandising museale.
Infine gli studenti del Biennio di Textile Design hanno elaborato un ricco report sull’uso dell’acqua nel settore tessile e nella filiera della moda italiana.
Gli studenti dei vari dipartimenti si sono confrontati con briefing reali dati dall’azienda e, con un approccio progettuale fatto di sopralluoghi, meeting, revisioni e presentazioni, hanno prodotto una serie di soluzioni innovative e culturalmente sfidanti.
Il tutto é stato coordinato dai loro docenti, esperti professionisti dei vari settori creativi.
Per questa mostra sono stati selezionati i principali progetti, frutto di passione e competenza delle nuove generazioni, affinché il pubblico potesse apprezzarne l’approccio, il metodo didattico e l’esito finale.