«Vivere è un incessante congedo: lo sentiamo nel respiro della primavera, nel vento che scompiglia gli odori e in questo pomeriggio che, con una grazia impudente, corteggia l'ombra della sera. Immergersi nel reale non è un esercizio della mente, ma una rêverie del cuore che si abbandona alle cose. Gli impressionisti avevano compreso il segreto: siamo qui per questo, per trasformare il nudo segno del mondo in un incontro dell'anima. L'istante è un ladro divino che ci ruba il tempo per restituirci l'eterno»
(Sosio Giordano)
















