QUELLI CHE “A MIA INSAPUTA”
Sviluppi sul caso Tridico/INPS. Il nostro precisa dicendo, più o meno (più più che meno): l’aumento del mio stipendio? Non ne sapevo niente.
C’è da credergli. Se ne sarebbe accorto, sì e no, con la prima busta paga maggiorata. Ma forse neanche. Chi controlla il proprio stipendio? Nessuno, tanto meno uno come Tridico.
Che precisa, pure, che nessun arretrato verrà erogato: invenzioni della stampa. Può darsi, anche la stampa cosiddetta seria spesso spara panzane a tutto spiano. Prendiamo atto quindi che gli arretrati non ci saranno e che qualcuno, a sua insaputa (ma non credo “malgrado”), gli ha aumentato lo stipendio, raddoppiandolo.
Non c’è poi da stupirsi. Sono cose che succedono, tutti i giorni. Chi non ha ricevuto, il giorno del proprio compleanno, un regalo a sorpresa? Certo, in occasioni come le feste raccomandate un regalo ci sta, anche se è una sorpresa lo è il fatto che non si sa (ma non è detto) in cosa consista il regalo, mentre si sa che un regalo arriverà. Magari una cagatina, ma ci sarà. Giusto il pensiero.
Ma non a Tridico.
A lui la sorpresa è arrivata davvero inaspettata: il raddoppio dello stipendio, senza che ne sapesse niente.
Anch’io vorrei essere uno dei privilegiati che beneficiano di regali come questo, a mia insaputa. Ma finora non mi è mai successo, e temo che non accadrà mai.
Volete mettere la soddisfazione di alzarsi una mattina e, tra uno sbadiglio e un altro, venire a sapere che qualcuno, a tua insaputa, ti ha comprato un attico al centro di Roma, e che le chiavi sono nella buchetta della posta? Mi accontenterei anche di molto meno, tipo trovarci le chiavi di un SUV, persino di una Panda: a caval donato non si guarda in bocca.
Comunque Tridico non è mica il solo. La lista di quelli che “a mia insaputa” è abbastanza lunga. Qui un elenco:
https://espresso.repubblica.it/palazzo/2013/06/20/news/la-casa-a-mia-insaputa-1.56314










