pro guardalinee calcio
appello a favore dei guardalinee partite calcio dilettanti e semiprofessionistico, per dotarli di abbigliamento adeguato nella stagione fredda

seen from Malaysia
seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from United States

seen from Italy
seen from Japan
seen from Malaysia
seen from Japan
seen from United States
seen from United States
seen from Germany

seen from Russia

seen from Israel

seen from T1

seen from Netherlands
seen from Israel
seen from China
seen from China
seen from China
pro guardalinee calcio
appello a favore dei guardalinee partite calcio dilettanti e semiprofessionistico, per dotarli di abbigliamento adeguato nella stagione fredda

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
La patagonica per lo shummulo del giorno Nadine Schramm la patagonica per lo shummulonline del 27 giugno 2018
Shummulonschramm
Mirko Piotti miglior guardalinee della provincia
Un premio di gran caratura è giunto per un giovane triumplino da anni sui campi della provincia con la prospettiva spesso trascurata del guardalinee.
Un riconoscimento che lo scorso 30 maggio è andato al 23enne Mirko Piotti di Bovegno, nominato Miglior assistente arbitrale della provincia di Brescia - come si legge nella motivazione - "per l'impegno, la passione e la costanza con cui ha operato a livello regionale, ponendo le basi per un futuro inserimento in ambito nazionale".
Giovane impiegato presso la ditta Ceresoli Stampi di Brozzo, Mirko ci ha raccontato la genesi di questa sua passione.
Come hai iniziato a fare l'assistente? Prima hai iniziato da arbitro? Tutto è iniziato quasi per gioco quando, insieme ad alcuni miei compagni di scuola, ho deciso di accogliere l'invito fatto dai rappresentanti della sezione di Brescia, venuti nel nostro istituto per promuovere il corso di arbitro.
Con il passare del tempo la passione è cresciuta sempre di più, soprattutto perché mi ritrovavo a rivestire un ruolo che mi ha sempre affascinato, alla continua ricerca della perfezione, costretto a prendere decisioni in pochi secondi e sempre a rischio di contestazioni anche per il minimo errore.
Ho esordito a 15 anni come arbitro nei Giovanissimi e, partita dopo partita, sono arrivato alla categoria Juniores. In questi anni mi è stato chiesto di fare da assistente in alcune partite di Allievi Nazionali e questo mi ha permesso di valutare e apprezzare anche questa possibilità.
Poi, tre anni fa mi si è poi presentata l'occasione di diventarlo in maniera effettiva e l'ho colta al volo, perché avevo capito che questa figura si addiceva di più alle mie caratteristiche tecniche e fisiche.
Hai anche un passato da calciatore o da atleta in altri sport? Come la maggior parte dei bambini da piccolo giocavo a calcio nella squadra del mio paese, il Bovegno, ma non sono mai stato un fuoriclasse con il pallone tra i piedi!
Entrare nel mondo degli arbitri mi ha permesso di restare nell'ambiente del calcio, uno sport che mi appassiona in tutte le sue sfaccettature, soprattutto per la sua forte capacità di trasmettere senso di unione e aggregazione.
È importante che i più piccoli crescano vivendolo in questo modo, che è un po' il modo in cui anche io l'ho vissuto e lo vivo tuttora.
Attualmente in quali categorie fai il guardalinee? Durante la stagione appena trascorsa sono stato impiegato principalmente in Eccellenza, ma anche in Promozione, categorie giovanili e femminili. Il momento più emozionante l'ho vissuto sicuramente in occasione del mio impiego nella semifinale di Coppa Italia di Eccellenza lo scorso novembre.
Quali le prospettive future? Oltre a una seria passione, potrebbe diventare anche un secondo mestiere? La strada per poter trasformare questa passione in un vero e proprio secondo lavoro è ancora lunga, preferisco fare un passo alla volta, cercando di dare sempre il massimo.
Per prima cosa durante l'estate mi impegnerò per preparare al meglio la prossima stagione, durante la quale cercherò di conquistare il passaggio di categoria che, in questo momento, è il mio obiettivo principale.
Che significato ha il premio ricevuto? Certamente ricevere questo riconoscimento è stato un forte elemento di stimolo e di orgoglio, dandomi un motivo in più per provare a portare avanti questa avventura. Questo premio lo condivido con chi crede nelle mie possibilità e mi ha sempre incoraggiato: la mia famiglia, la mia ragazza, gli amici e la sezione AIA di Brescia, in particolar modo ilrResponsabile Assistenti Gianfranco Tavelli e il presidente Erika Facchini.
(Andrea Alesci, "Valtrompianews", 8 giugno 2014)
http://www.valtrompianews.it/notizie-it/%28Bovegno,Valtrompia%29-Mirko-Piotti-miglior-guardalinee-della-provincia-25575.html

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
CALCIO - Mirko Piotti miglior guardalinee della provincia
Attualmente in quali categorie fai il guardalinee?
Durante la stagione appena trascorsa sono stato impiegato principalmente in Eccellenza, ma anche in Promozione, categorie giovanili e femminili. Il momento più emozionante l'ho vissuto sicuramente in occasione del mio impiego nella semifinale di Coppa Italia di Eccellenza lo scorso novembre.
Quali le prospettive future? Oltre a una seria passione, potrebbe diventare anche un secondo mestiere? La strada per poter trasformare questa passione in un vero e proprio secondo lavoro è ancora lunga, preferisco fare un passo alla volta, cercando di dare sempre il massimo.
Per prima cosa durante l'estate mi impegnerò per preparare al meglio la prossima stagione, durante la quale cercherò di conquistare il passaggio di categoria che, in questo momento, è il mio obiettivo principale.
Che significato ha il premio ricevuto? Certamente ricevere questo riconoscimento è stato un forte elemento di stimolo e di orgoglio, dandomi un motivo in più per provare a portare avanti questa avventura. Questo premio lo condivido con chi crede nelle mie possibilità e mi ha sempre incoraggiato: la mia famiglia, la mia ragazza, gli amici e la sezione AIA di Brescia, in particolar modo ilrResponsabile Assistenti Gianfranco Tavelli e il presidente Erika Facchini. (Andrea Alesci, "Valtrompianews", 8 giugno 2014) http://www.valtrompianews.it/notizie-it/%28Bovegno,Valtrompia%29-Mirko-Piotti-miglior-guardalinee-della-provincia-25575.html
CALCIO - Il valgobbino Mauro Vivenzi assistente arbitrale in serie A
Ci sarà un pezzettino di Valgobbia dalla prossima stagione nella serie A di calcio. E si chiamerà Mauro Vivenzi, libero professionista 38enne che è stato ufficialmente selezionato per rivestire il ruolo fisso di assistente arbitrale nella massima serie del mondo pallonaro tricolore. Unico bresciano presente nelle file di arbitri e assistenti della serie A, Mauro Vivenzi ha cominciato a dirigere le partite da arbitro nel lontano 1993, dopo essere stato per tanti anni un giocatore. Una lunga trafila che lo ha condotto ad arbitrare anche gare di serie C, sino a quando ha deciso di frequentare il corso per diventare assistente.. Poi, il passaggio nella serie Cadetta, dove gli osservatori dell'Aia l'hanno visionato e scelto per fare parte in pianta stabile di quella vecchia terna che ormai è diventata un sestetto (con la presenza del quarto uomo e dei due giudici di porta) che calca i campi della serie A. Bandierina alla mano e pronto a muoversi lungo la fascia laterale, dal 2013/12014 accanto ai grandi campioni di calcio ci sarà anche il lumezzanese Mauro Vivenzi. (Andrea Alesci, "Valtrompianews", 6 luglio 2013) http://www.valtrompianews.it/notizie-it/%28Lumezzane%29-Il-valgobbino-Mauro-Vivenzi-assistente-arbitrale-in-serie-A-22275.html
Lo scorso 30 maggio il giovane di Bovegno è stato premiato come Miglior assistente arbitrale della provincia di Brescia. Qui il racconto di questa sua passione.