Caro Babbo Natale,
ti scrivo oramai da qualche anno con insistenza la letterina di Natale.
Dunque, cinque anni fa per esaudire il mio desiderio mi attivasti una promozione telefonica con dei Giga. Non era quello che ti avevo chiesto di illimitato.
Quattro anni fa fu tremendo, non so cosa tu capisti ma seguì un anno con tanta sfiga.
Tre anni fa, sempre per esaudire il mio solito desiderio scritto nella letterina, mi portasti una riga. Anche se io oramai uso AutoCAD da anni e anni per misurare e calcolare distanze.
Due anni fa, sotto l'albero di Natale e dopo averti supplicato con la mia solita richiesta, ci trovai dei biglietti per un concerto per ascoltare il Liga.
L'anno scorso... vogliamo parlare dell'anno scorso? Va bene che sono un ammiratore di Alberto Angela, ma cosa me ne facevo di una ricostruzione una biga?
Veniamo a questo anno Caro Babbo Natale. Tu già sai. Te l'ho scritto per la quinta volta consecutiva ciò che voglio. Per non avere fraintendimenti ho scritto la letterina al computer.
Ho usato come font l'Arial dimensione 16, così leggi bene.
Quindi per questo Natale 2023 leggi bene. Non facciamo scherzi eh?!
Diversamente il prossimo anno, anziché chiedertela, ti ci mando.















