17mila assunzioni Stem e cyber nei prossimi tre anni
Il settore aerospaziale richiede investimenti, visione industriale e soprattutto competenze capaci di sostenere un ecosistema tecnologico avanzato, integrando profili ingegneristici, digitali e manifatturieri ad alta specializzazione. Per rafforzare questo patrimonio, Leonardo – che conta oggi circa 63mila dipendenti e ha assunto quasi 20mila persone negli ultimi tre anni – continua a investire sulle persone come leva centrale di crescita e innovazione, con altri 17mila inserimenti previsti nel prossimo triennio, in larga parte in ambito Stem (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica). Un colosso globale di Aerospazio, Difesa e Sicurezza Prima di analizzare i profili ricercati, è fondamentale comprendere le vaste attività in cui opera l'azienda. Leonardo è una delle principali realtà industriali a livello mondiale nel comparto dell'alta tecnologia. Il suo business si articola in settori strategici che vanno dalla progettazione e produzione di **Elicotteri** e **Velivoli** (sia in ambito civile che militare), fino alle **Aerostrutture** avanzate. Un pilastro centrale è rappresentato dall'**Elettronica per la Difesa**, che include radar, sensori e sistemi di comando e controllo. L'azienda è inoltre leader nelle frontiere del futuro: nello **Spazio**, operando tramite joint venture strategiche come Telespazio e Thales Alenia Space, e nella **Cybersecurity**, ambito nel quale sviluppa soluzioni per la digitalizzazione sicura e la protezione delle infrastrutture critiche da attacchi informatici. Le opportunità professionali e le competenze ricercate Le nuove assunzioni si inseriranno in programmi di grandissimo rilievo tecnologico: dall’osservazione della Terra alle missioni spaziali, dall’elettronica avanzata ai sistemi avionici, fino ai più sofisticati sistemi di addestramento e simulazione (come quelli sviluppati presso il *GBTS Lab* di Venegono Superiore per i piloti militari). La domanda si concentra fortemente su **ingegneri** di diversi indirizzi (aerospaziale, elettronico, informatico, meccanico) e su specialisti in: * Cybersecurity e Intelligenza Artificiale * Data analysis e Big Data * Simulazione avanzata e digital twin * Sensoristica e materiali innovativi Oltre a ingegneri, **matematici e fisici** – indispensabili per lo sviluppo di algoritmi e soluzioni complesse – c'è grande spazio anche per i tecnici specializzati e per i giovani provenienti dagli **Its Academy** (gli istituti di specializzazione tecnologica post-diploma), figure preziose per la produzione e la manutenzione di sistemi ad alta tecnologia. Restano infine fondamentali le cosiddette competenze trasversali: capacità di lavoro in team multidisciplinari, problem solving, adattabilità e forte orientamento internazionale. Il capitale umano come vero vantaggio competitivo «Negli ultimi tre anni abbiamo avviato numerose iniziative per attrarre talenti e competenze strategiche a supporto dei diversi business, rafforzando l’orientamento verso le discipline Stem e sviluppando programmi per giovani ad alto potenziale in collaborazione con università e business school internazionali», sottolinea **Antonio Liotti**, Chief People & Organisation Officer di Leonardo. «In un contesto di minacce sempre più complesse e interconnesse, il capitale umano è il vero vantaggio competitivo: per questo stiamo ampliando le iniziative per attrarre e formare competenze avanzate, consolidando la capacità del Gruppo di innovare e competere nel lungo periodo».
Antonio Liotti: "Di fronte a minacce complesse il capitale umano è fattore di competitività".
Crescita solida a supporto delle assunzioni Questa imponente campagna di reclutamento poggia su basi finanziarie ed economiche estremamente solide. Guardando ai risultati preliminari dell'esercizio **2025**, Leonardo ha superato brillantemente le aspettative del mercato. I **ricavi** del Gruppo sono cresciuti dell'11% rispetto all'anno precedente, raggiungendo l'ottima cifra di **19,5 miliardi di euro**. Una crescita trainata dall'acquisizione di **nuovi ordini per 23,8 miliardi di euro**, a conferma della grande competitività dell'azienda sui mercati internazionali. Parallelamente, la redditività è migliorata notevolmente (con un EBITA salito a 1,75 miliardi) e l'indebitamento netto si è quasi dimezzato in un anno, scendendo a circa 1 miliardo di euro. Forti di questi numeri e di investimenti in Ricerca e Sviluppo arrivati a toccare i 3 miliardi di euro nell'ultimo anno, Leonardo si conferma un ecosistema ideale in cui i migliori talenti possono sviluppare le tecnologie del futuro. “Questo articolo ha beneficiato dell’assistenza di Gemini, un modello linguistico AI”













